Mar. Lug 5th, 2022

Sarebbe il caso che questi politici la smettessero di fare propaganda: fuori ai portoni dei palazzi del potere c’è una grandissima povertà. I politici sono sordi al richiamo delle maggiori difficoltà, come sono ciechi a non vedere quello che sta succedendo. La potenza di fuoco di Conte si è tradotta in un tempo lunghissimo. Solo adesso nel mese di luglio molte persone stanno ricevendo la cassa integrazione prevista per marzo. Le uscite in TV, dove il premier rassicurava una potenza di fuoco per aiutare gli italiani, alla fine si è tradotta in una semplice propaganda politica.

Fuori da quei palazzi dorati c’è un mondo in disperazione. I settori che sono finiti nella morsa della crisi non si contano più. Oggi, a distanza di cinque mesi, l’Europa, un altro modello politico da chiudere il prima possibile, sta ancora discutendo delle risorse necessarie per uscire dalla crisi economica che attanaglia il vecchio continente.

Mentre loro discutono, le persone sono disperate. Certamente non si incontrano nei corridoi dei palazzi, lì gli stipendi sono da nababbi, ma per strada, nei pressi dei banchi dei pegni, fuori alle mense della Caritas, nei comuni dove le persone vanno a chiedere aiuto, per strada. È nella vita di tutti i giorni che incontri la disperazione delle persone. La situazione era degenerativa già prima dell’epidemia, ora, purtroppo, la situazione è del tutto fuori controllo.

I politici la devono smettere di fare propaganda politica sulle spalle degli italiani. Il popolo italiano, fra qualche mese, rischia di ritrovarsi in una situazione disastrosa. Ora si temporeggia, ma settembre-ottobre sono i due mesi che possono far saltare tutto. Nonostante ci sia stata la ripartenza, essa è talmente lenta che non permette di guardare con ottimismo al domani. La situazione è critica, la propaganda stile vecchia politica ormai agli italiani non interessa più, vogliono i fatti.