Gio. Ago 11th, 2022

ROMA – Ieri è stata una giornata nera, dove i mercati hanno mandato un messaggio chiaro a Salvini e Di Maio su chi comanda. Lo spread ha raggiunto quota 300 pilotato dai mercati finanziari internazionali che non vogliono un governo vicino ai cittadini.

Ora sia ben chiaro ai cittadini italiani che con l’euro siamo schiavi dei mercati. Per noi non ci può essere futuro e, a decidere cosa si deve fare, non saranno mai più i governi eletti ma i mercati finanziari. Per i nostri giovani, finché rimaniamo nella moneta unica, non ci sarà più futuro.

Siamo pilotati da una macchina oscura e silenziosa, che solo quando deve frenare un governo fa scendere  in campo il fenomeno spread. Siamo schiavi del sistema, e non riusciamo a liberarcene. In questo paese ogni provvedimento che va nella direzione dei cittadini viene fermato dai mercati. Ci stanno uccidendo.

Ieri i mercati hanno vinto, perché il governo sembra orientato a dare una frenata al deficit al 2,4% tenendolo in considerazione solo per il prossimo anno, frenando sui due anni successivi. Questo significa che molte delle riforme previste nel Def potrebbero saltare.

Oltre allo spread, chi ci sta uccidendo ulteriormente sono i ricatti dell’Europa. Questa Europa sta mettendo il cappello a un paese sovrano che, però, non ha più la libertà di decidere. L’Europa sta uccidendo le attese di crescita dell’Italia con i suoi vincoli di bilancio e in nome di un debito che in gran parte risale alla fine della seconda guerra mondiale.