Gio. Feb 2nd, 2023

Una donna che subisce una violenza sessuale dieci minuti prima è una donna normale, tranquilla, dieci minuti dopo ha la vita devastata. Ieri sera a “quarta repubblica” la ragazza che ha subito lo stupro nella circumvesuviana di Napoli nella stazione di San Giorgio a Cremano è stata lucidissima nel raccontare le fase della violenza.

“Mi ha spinta dentro l’ascensore, mi ha girata e mi ha slacciato i pantaloni. Non riuscivo neanche a urlare. Ero paralizzata dalla paura. Sembrava arrabbiato contro il mio corpo”.

Non ha avuto esitazioni a raccontare come sono andati i fatti. Ma dalla sua voce usciva tutta la rabbia di una ragazza che si ritrova a ricostruire la sua vita dopo un’infamia che non ha nessuna attenuante. “Poi, nel momento in cui l’ascensore si è fermato, sono intervenuti anche gli altri aggressori: “Erano già pronti appena si sono aperte le porte. Avevo i pantaloni abbassati e io ho iniziato a dire ‘basta’. La ragazza, in stato di shock, ha addirittura salutato i tre violentatori perché, come racconta, “avevo paura che mi picchiassero. Ora vivo nella paura che possa succedere di nuovo”. La ragazza ha denunciato, ma due dei tre sono stati scarcerati.