Sab. Nov 26th, 2022

NAPOLI- Si istituiscono tante giornate del ricordo, ma la più importante a nessuno viene in mente di istituire. Come mai? Possibile che a nessuno piace ricordare chi ha perso la vita per della malattia del secolo? Malattia terribile che rende una persona cavia, e lentamente il suo corpo si consuma fino a finire i suoi giorni maledicendo la classe politica di tutto il mondo.

Il tumore non è una malattia di uno specifico stato, no, in tutto il mondo si muore per cancro. Ciò vuol dire che la responsabilità di questa peste infinita, ricade su tutti quelli che hanno causato il danno: politica, industrie,case farmaceutiche, mafie.

Tutto è tutti sono toccati da questa terribile pestilenza, i malati in primis, e con loro interi nuclei familiari si dissanguano per rincorrere la speranza di veder salvata la vita di un familiare. Il tumore è una malattia che una volta arrivata difficilmente ti salva. Si lotta quotidianamente per cercare di sconfiggere il pessimismo inducendo il cervello a credere fino in fondo nella speranza. Non possiamo restare allegri se ciò avviene lontano da noi, quando arriva anche nella tua casa, ti senti afflitto e non ti convinci che è successo anche nella tua famiglia.

Il silenzio che ha caratterizzato le popolazioni in tutti questi anni, ha dato adito alle persone citate di continuare a fare quello che volevano. Hanno distrutto la natura; hanno sporcato il cibo che mangiamo; hanno inquinato l’aria che respiriamo. Tutte ciò che serve a noi per vivere bene, sono state rese disperatamente nocive.

Ma quando impariamo a reagire sul serio nei confronti di chi ha distrutto la nostra vita e quella delle future generazioni. Quando? Il silenzio che stiamo portando avanti, lo riconosciamo solo quando questo male incurabile ci tocca da vicino. Chi come me l’ha già sperimentato sulla propria pelle con la morte di un familiare caro, può dirvi che a volte è assalito dalla rassegnazione, a volte vorrebbe reagire, ma davanti ha un muro di persone incoscienti che sanno solo correre nei centri commerciali e andare continuamente a divertirsi, ma non spendono nemmeno un minuto del loro tempo per difendersi e difendere il futuro di tutti. Cari cittadini incoscienti, il tumore non colpisce a caso, colpisce quando meno te lo aspetti, meglio difendersi che aspettare. Dopo è troppo tardi.