Ven. Feb 3rd, 2023

ROMA- Dietro questo referendum costituzionale ci sono molti trucchi nascosti dietro le norme. Il tar, come anticipa l’Ansa Il Tar del Lazio ha dichiarato inammissibile per difetto di giurisdizione il ricorso sul referendum costituzionale del 4 dicembre presentato dal Movimento 5 Stelle e da Sinistra italiana. La decisione è stata assunta dalla sezione 2bis del Tar. “Considerata l’urgenza di dare una risposta definitiva alla questione, il Tar – riferisce una nota dei giudici amministrativi – non si è limitato alla richiesta cautelare e ha definito il merito della controversia, dichiarando l’inammissibilità del ricorso per difetto assoluto di giurisdizione”. “Eventuali questioni di costituzionalità della legge sul referendum (la n. 352 del 1970), relative alla predeterminazione per legge del quesito e alla sua formulazione, sono di competenza dell’Ufficio centrale per il referendum, che può rivolgersi alla Corte costituzionale”, concludono i giudici amministrativi.

Questa riforma sta portando l’Italia verso una deriva autoritaria che ha precedenti solo nell’era del fascismo. Con l’abolizione del senato, che diventa un luogo prediletto per sindaci e consiglieri regionali che, d’altronde possono usufruire anche dell’immunità parlamentare prevista per i senatori, non ci sarà più un’altra camera che possa ostacolare le decisioni fatte dalla camera dei deputati, questo è un rischio per la democrazia perché ci sarebbe un solo uomo e un solo partito, come piace ai comunisti, a decidere su un’intera democrazia. Altro fronte caldo di questa riforma è la legge elettorale, che se non si modifica, porta a ritrovarsi partiti che con il 20% deciderebbero per l’80% della popolazione. E una riforma che non deve passare in nessun modo, ora che il Tar ha respinto il ricorso non resta che votare in massa NO. La democrazia è un bene conquistato con il sangue dei nostri avi, bisogna difenderla. Già siamo ostaggi di lobby europee che stanno decidendo sul nostro futuro, un altro strumento come quello messo in campo dal PD e il suo governo, deve essere respinto senza esitazioni.