Mar. Nov 29th, 2022

Ancora muro contro muro sulla delega fiscale, riforma che vede enormi fibrillazioni tanto che salta l’accordo in maggioranza. Il nodo restano sempre riforma del catasto e tasse, su questo punto Forza Italia e Lega dicono no. Tanto da costringere il presidente del Consiglio Mario Draghi a non escludere di ricorrere al voto di fiducia. Ennesima fiducia per non far cadere il governo, alla quale tutti dovranno piegarsi e, ancora una volta, il parlamento viene esautorato da un governo che a colpi di fiducia fa quello che vuole.

Draghi fa spallucce, spiegando che l’opposizione di via Bellerio alla delega fiscale «era prevista. Andremo avanti, l’ultima volta ha prevalso il governo, speriamo che succeda ancora». Ma i partiti del centrodestra di governo tengono il punto. Lega e FI hanno votato contro la riforma del catasto e il conseguente aumento delle tasse sulla casa.