Ven. Feb 3rd, 2023

Torna il Carnevale di Putignano, il più antico carnevale del mondo e il più lungo per durata, giunto alla edizione numero 629. Non solo una parata di carri di cartapesta ma “un’esperienza”, come la definiscono gli organizzatori, per restituire ai cittadini, ai turisti, agli appassionati, la grande tradizione del passato dopo due anni di stop imposto dal Covid. La madrina di questa edizione 2023 sarà Mara Venier.

È dalla prima metà del ‘900 che la maestranza artigianale del paese fa il suo ingresso da protagonista nel Carnevale di Putignano, mettendo arte, passione e competenza a totale disposizione del ludico spasso carnascialesco.

Con il tempo, i piccoli carretti sormontati da pupazzi di paglia e stracci, lasciano il posto ai primi carri allegorici dall’anima in ferro e il rivestimento di carta.
La sfilata dei carri richiama l’intero paese e diverte tutti i ceti, il Carnevale, non più appannaggio esclusivo dei contadini, chiama chiunque a buttarsi nella mischia: è la festa di tutti.

Il trionfo della cartapesta si raggiunge negli anni ’50 con l’introduzione di innumerevoli tecniche lavorative; al filo di ferro e alla carta di giornale inizia ad affiancarsi la lavorazione dell’argilla, facilmente reperibile in loco a basso costo.

I carri che sfileranno al Carnevale 2023 di Putignano racconteranno una fiaba. E’ questa la mission della manifestazione e al contempo la sfida lanciata ai maestri cartapestai dalla Fondazione Carnevale di Putignano. Dopo due anni di stop forzato dovuto alla pandemia, per la 629^ edizione il rinnovato CdA guidato dal Presidente Giuseppe Vinella programma quindi un evento che intende essere innovativo. Lo fa da subito, con il Regolamento per la manifestazione di interesse finalizzato alla selezione dei carri. I carri sfileranno il prossimo febbraio, e precisamente sabato 4 febbraio, domenica 12 e 19 febbraio e martedì 21 febbraio 2023, con la possibilità di una ulteriore sfilata da svolgersi sabato 25 febbraio

Di patrimonio culturale del carnevale di Putignano ha parlato anche il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano durante la presentazione dell’edizione del carnevale 2023. “Penso che nella nozione di cultura e di bene culturale non ci siano solo i paesaggi e le cose che abbiamo il dovere di conservare, di tutelare e di preservare, ma ci siano anche le opere dell’umanità; quello che le persone nei secoli di storia hanno creato e che si sono consolidate nel tempo e sono diventate esse stesse patrimoni. Certamente il Carnevale di Putignano – spiega il ministro – appartiene a questo sedimento di tradizione, di storia, di identità e ci appartiene”, ha insistito prima di ribadire il suo impegno per questo genere di manifestazioni “che sono popolari ma non populiste”.