Mar. Mag 24th, 2022

ROMA- Nella settima giornata delle qualificazioni agli europei 2016, la nazionale italiana è scesa in campo a Firenze all’Artemio Franchi giovedì 3 settembre alle ore 20.45 per ospitare quella maltese. Ha diretto il match lo sloveno Ivan Kruzliak.

Un minuto di silenzio per commemorare le quotidiane tragedie dei migranti prima, il fischio d’inizio poi. Gli uomini di Conte partono subito con un ritmo di gioco maggiore ed esercitando un certo pressing, anche se non riescono a conquistare il vantaggio, sebbene lo abbiano lambito in alcune, blande, occasioni. Gli ospiti cercano un varco, ma non lo trovano fino al ventinovesimo minuto di gioco con Effiong, il pallone del quale termina, però, di poco a lato della porta sorvegliata da Buffon. I padroni di casa continuano ad essere anche i padroni della palla, e, al trentanovesimo, provano ad allungare le distanze con Eder, il violento destro del quale sfiora il palo della porta di Hogg. Il pressing degli azzurri resta costante fino alla fine della prima parte della gara, sebbene l’arbitro mandi tutti negli spogliatoi col risultato di partenza.

Nel corso del secondo tempo, gli italiani continuano a bramare il vantaggio, e, dopo un vero e proprio assedio, riescono a trovarlo al sessantanovesimo con Graziano Pellè, che trova Hogg impreparato e firma la rete con un colpo di testa. Ci riprovano dopo soli dieci minuti con Parolo, ma questa volta un super Hogg non si lascia sorprendere. Gli uomini di Ghedin reagiscono, ma non riescono a raggiungere gli azzurri.

Un’Italia certamente non brillante, che avrebbe potuto fare di più e che, assistita dalla fortuna, raggiunge la vetta del girone.