Mar. Ott 4th, 2022

LECCE- Triste epilogo per la giovane Noemi Durini, la diciassettenne scomparsa dal 3 settembre. Il fidanzato, dopo aver ammesso di aver ucciso la ragazzina, ha portato i carabinieri sul luogo del delitto, dove è avvenuto il rinvenimento del corpo della giovane. Il corpo è stato ritrovato nelle campagne di Castrignano del Capo dove, vicino alla strada provinciale per Santa Maria di Leuca, parzialmente occultato sotto alcuni massi. Oltre al ragazzo risulta indagato anche il padre del giovane assassino.

Appena hanno appreso la notizia, i genitori della 16enne sono stati colti da un malore, ed è stato necessario l’arrivo di un’ambulanza. Più volte interrogato dopo la scomparsa della giovane, aveva infatti fornito versioni confuse e contraddittorie, tanto che era stato iscritto nel registro degli indagati.
La 16enne si era allontana da casa senza portare con sé il telefono cellulare, soldi, indumenti e la piastra per i capelli dalla quale non si separava mai. Già altre volte, in passato, Noemi si era allontanata da casa per il rapporto burrascoso che aveva con la madre, ma mai per più di un paio di giorni. Le ultime persone ad averla vista erano stati gli amici minorenni e il fidanzato, che vive a pochi chilometri da Specchia: un giovane che gli investigatori avevano subito definito “a rischio”.