Gio. Ago 11th, 2022

 

CASERTA-Il contrasto alle frodi e all’economia sommersa nella provincia di Caserta è stato perseguito attraverso un’azione coordinata tra indagini di polizia giudiziaria, su delega della magistratura, ed interventi ispettivi d’iniziativa sul versante amministrativo, nel quadro di mirati piani operativi predisposti anche livello centrale.

Sotto il primo profilo, i reparti della provincia di Caserta hanno sviluppato circa 120 investigazioni estese a tutti i reati fiscali, economici e finanziari, procedendo ad interessare l’Autorità Giudiziaria con proposte di sequestro per equivalente per 41milioni di euro, finalizzate alla successiva confisca dei beni nella disponibilità dei responsabili dei più gravi reati tributari, allo scopo di assicurare un effettivo recupero delle risorse indebitamente sottratte all’Erario. In tale ambito, i Reparti hanno utilizzato anche le informazioni riguardanti i fatti che possono configurarsi come violazioni tributarie, che le altre Forze di Polizia e gli Organi di vigilanza hanno trasmesso al Corpo per espressa previsione normativa.

Sotto il secondo profilo, sono state eseguite n. 729 verifiche fiscali ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA, nonché 942 controlli, avvalendosi, tra gli altri poteri, anche di quello relativo alle indagini finanziarie; strumento quest’ultimo che permette di ricostruire l’entità dei flussi di denaro, titoli e strumenti finanziari ricollegabili all’attività economica effettivamente svolta.

In entrambi i casi, gli interventi sono orientati a contrastare i fenomeni evasivi più pericolosi e sono rivolti nei confronti di quei soggetti che presentano i più elevati profili di evasione, selezionati mediante l’analisi di rischio con le banche dati, l’attività di intelligence e l’azione di controllo economico del territorio.

Nel quadro del contrasto all’evasione, l’attenzione è stata rivolta anche alla lotta all’economia sommersa, finalizzata non solo al recupero delle risorse sottratte ai bilanci pubblici ma anche ad arginare la diffusione dell’illegalità e dell’abusivismo nel sistema economico, a tutela delle imprese e dei professionisti che rispettano la legge e le cui prospettive di sviluppo sul mercato sono seriamente compromesse dalla concorrenza sleale di chi opera nell’illegalità 189imprese sono risultate completamente sconosciute al fisco.

Particolare attenzione è stata, quindi, rivolta al contrasto del lavoro sommerso nel cui ambito sono stati individuati 122lavoratori in nero e8 lavoratori irregolari. Ciò, in definitiva, ha consentito non solo il recupero delle imposte e dei contributi evasi, ma anche di debellare i fenomeni illeciti connessi a questo fenomeno, quali lo sfruttamentodell’immigrazione clandestina o la produzione e il commercio di articoli con marchi contraffatti e/o insicuri, nonché di aggredire i grandi patrimoni e le ricchezze accumulate da chi sfrutta la manodopera irregolare.

 

RISULTATI CONSEGUITI NEL CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE E AL SOMMERSO

 

TIPOLOGIE DI INTERVENTO
Indagini di polizia giudiziaria concluse nel contrasto all’evasione e alle frodi fiscali   117
Verifiche ai fini II.DD., I.V.A. e altri tributi   729
Controllifiscali   942
Controlli strumentali e su strada   4.170
REATI TRIBUTARI SCOPERTI   178
Soggettidenunciati   387
SEQUESTRI PATRIMONIALI PER REATI TRIBUTARI
Valorisequestrati 8.115.177
Valoriproposte di sequestro 41.353.537
FENOMENI SCOPERTI
Casi di Frodi  IVA (n.)   30
Casi di Fiscalità internazionale (n.)   5
EvasoriTotali (n.)   189
Irregolaritàcontrollistrumentali   45%
SOMMERSO DI LAVORO
Lavoratori in neroscoperti   122
Lavoratoriirregolariscoperti   8
Datori di lavoro che hanno utilizzato manodopera irregolare e in nero   52

LA VIGILANZA SULLA SPESA PUBBLICA

Il corretto utilizzo delle risorse pubbliche di origine nazionale o comunitaria ha assunto un rilievo centrale con l’acuirsi della crisi economica, che ha determinato un rinnovato orientamento delle politiche di bilancio, ridisegnando il perimetro d’intervento pubblico nei diversi settori dell’economia.

Di fatto, nel tempo si è affermata la necessità di perseguire, con maggiore incisività, obiettivi di riqualificazione della spesa pubblica, per favorire la crescita del tessuto economico legale del Paese e garantire adeguato sostegno alle fasce più deboli della società.

In questo contesto, sono stati eseguiti375 interventi volti al controllo sulla corretta percezione di fondi comunitari e nazionali, individuando frodi per oltre 20 milioni di euro, con la denuncia di 178persone.

Sul delicato fronte degli appalti pubblici sono state eseguite 5ispezioni riferibili ad appalti per oltre 210milioni di euro di cui circa 6 milioni sono risultati assegnati irregolarmente; 20 i soggetti denunciati all’A.G.

RISULTATI CONSEGUITI NEL CONTROLLO SULLA SPESA PUBBLICA E NEL CONTRASTO Al REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
 

POLITICA AGRICOLA COMUNE E POLITICA COMUNE DELLA PESCA

  RISULTATI PRICIPALI
     
Interventi eseguiti   348
Persone denunciate   139
Contributi indebitamente percepiti/richiesti 3.643.144
Contributi controllati 16.464.960
     
FRODI NELLA RICHIESTA/PERCEZIONE DI INCENTIVI NAZIONALI    
Interventi eseguiti   27
Persone denunciate   39
Contributi indebitamente percepiti/richiesti 4.231.924
Contributi controllati 7.792.466
Proposte di sequestri 1.972.360
     
APPALTI PUBBLICI    
Interventi eseguiti   5
Persone denunciate   20
Valore degli appalti controllati 210.589.404
Somme oggetto di assegnazione irregolare 5.894.877
     
SPESA PREVIDENZIALE    
Interventi eseguiti   35
Persone denunciate   257
di cui in stato di arresto   2
Importi indebitamente percepiti 4.159.182
Frode accertata 4.442.337
     
SPESA SANITARIA    
Interventi eseguiti   1
Frode accertata 125.073
     
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE    
Interventi eseguiti   23
Persone denunciate   89
di cui in stato di arresto   2
di cui Pubblici Ufficiali denunciati   17
Sequestri 24.996
     
RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA PER DANNI ERARIALI    
Interventi eseguiti   85
Persone segnalate   221
Danni erariali accertati 345.502.334
Proposte di sequestro 6.915.457
     
PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE E TICKET SANITARI    
Interventi eseguiti   115
–          di cui irregolari   76
Persone verbalizzate   62
Frode accertata 22.814

L’ATTIVITÀ ANTI-CONTRABBANDO NELSETTORE DOGANALE E DEI PRODOTTI ENERGETICI

La capillare attività di vigilanza mediante un sistema di vigilanza dinamica di controllo del territorio, con finalità preventive e repressive, si è concretizzata in oltre 250 interventi e la denuncia di 300 soggetti.

In questo contesto, sono state svolte investigazioni tese a contrastare il contrabbando di sigarette, comprese quelle contraffatte o, comunque, non rispondenti agli standard europei di produzione e commercializzazione, nocive per la salute dei consumatori.Lo sforzo informativo ed investigativo finalizzato ad individuare e disarticolare le “filiere” criminali che gestiscono l’importazione, il deposito e lo smercio dei tabacchi lavorati esteri, ha consentito di sequestrare oltre 30.000Kg di T.L.E.

 

ATTIVITA’ DI POLIZIA DOGANALE

 

Interventi   175
Soggettidenunciati   142
Violazioniriscontrate   251
 

PRINCIPALI GENERI SEQUESTRATI:

 

Tabacchilavoratiesteri (kg.)   30.879
Mezzi terrestri e navali (n.)   17

 

SERVIZI IN MATERIA DI ACCISE
Interventi   71
PRODOTTI SEQUESTRATI:    
Prodottienergetici (kg.)   475.313
ACCERTATOCONSUMO IN FRODE:    
Prodottienergetici (kg.)   371.952

Sul fronte della lotta alle frodi in materia di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi, l’attività del Corpo ha perseguito il duplice obiettivo di tutelare il gettito assicurato all’Erario e di preservare la correttezza del mercato.

A tal fine, sono state sviluppate mirate attività attraverso l’esecuzione di 71interventi nei confronti diimpianti di produzione e della filiera commerciale, soprattutto quelli con più significativi indici di rischio. Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto alle frodi nella distribuzione al dettaglio dei prodotti energetici, attraverso interventi presso gli impianti di distribuzione stradale finalizzati a riscontrare l’effettivo quantitativo di carburante erogato dalle colonnine, la qualità merceologica dei prodotti immessi in consumo, il rispetto degli obblighi in tema di corretta e trasparente informazione all’utenza sui prezzi praticati.

In tale ambito, i Reparti territoriali della Campania hanno proceduto al sequestro di oltre 475.000 Kg di prodotti energetici sottoposti ad accisa.

LA LOTTA AL GIOCO ILLEGALE

Nel quadro della più ampia azione volta al contrasto dell’evasione fiscale e degli interessi economici della criminalità, sono stati posti in essere 360interventi volti alla ricerca ed al contrasto dei fenomeni di abusivismo e di illegalità che interessano il mercato dei giochi e delle scommesse.

L’attività dei finanzieri si è sviluppata attraverso indagini di polizia giudiziaria per la scoperta delle condotte fraudolenti più gravi e complesse, nonché con l’esecuzione di controlli di natura amministrativa, svolti in forma autonoma o in maniera congiunta nel più ampio quadro dei “piani coordinati di intervento”, eseguiti a livello nazionale in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

In tale segmento del servizio, l’attività è stata indirizzata alla tutela:

  • della fiscalità dei giochi, a garanzia del gettito complessivo derivante dalla raccolta;
  • del mercato, contro forme di concorrenza sleale ai danni degli operatori onesti da parte di offerte clandestine, impedendo i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e condotte di riciclaggio di denaro sporco;
  • dei consumatori, rispetto ad offerte di gioco illegali, insicure e prive di alcuna garanzia, sia sulla regolarità del gioco, sia sulle probabilità di vincita, tutelando le fasce più deboli, prime fra tutte i minori.
 

ATTIVITA’ A TUTELA DEL MONOPOLIO STATALE DEL GIOCO E DELLE SCOMMESSE

 

Interventi   360
– di cui irregolari   75
Violazioniriscontrate   119
Soggettiverbalizzati   370
PRINCIPALI GENERI SEQUESTRATI:
• Apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento   44
• Punti clandestini di raccolta scommesse   41
• Somme in denaro 2.057
• Immobili   2

L’AGGRESSIONE AGLI INTERESSI ECONOMICO­ PATRIMONIALI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED AL RICICLAGGIO

Nello specifico settore di intervento, il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, ha ampiamente collaborato con le competenti Autorità Giudiziaria, ponendo in essere una mirata attività info investigativa che ha rappresentato un valido strumento di contrasto alle attività criminali poste in essere dalle organizzazioni presenti sul territorio casertano.

In tale ambito, in costante sinergica azione con le competenti Autorità Giudiziarie, i Reparti della provincia di Caserta hanno eseguito nel decorso anno,81 accertamenti antimafia con conseguente denuncia di 8 soggetti, di cui 4 in stato di arresto.

Complementare a tale ambito operativo è l’attività svolta a tutela del mercato dei capitali.

Su questo fronte, l’azione di servizio ha perseguito lo scopo di ricercare e reprimere tutti i fenomeni illeciti (riciclaggio, usura, trasferimento fraudolento dei valori, ecc.) in grado di inquinare i circuiti legali dell’economia e di alterare le condizioni di concorrenza, compromettendo la corretta allocazione e distribuzione delle risorse.

In tale ambito sono stati eseguiti 59 interventi con conseguente denuncia di  57 soggetti di cui 8tratti in arresto.

Gli interventi si sono sviluppati attraverso l’esecuzione di indagini di polizia giudiziaria e l’approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette.

II monitoraggio dei flussi finanziari è l’elemento che caratterizza ogni approccio investigativo in questi ambiti, dal momento che consente di seguire le tracce dei reati che generano profitti, ricostruendone il percorso ed individuandone i reali mittenti e beneficiari.

Nella stessa prospettiva, molta importanza rivestono anche le ispezioni ed i controlli nei confronti dei destinatari della normativa anti riciclaggio (intermediari finanziari, money transfer, società fiduciarie, ecc.), al fine di verificare il corretto adempimento dei relativi obblighi (adeguata verifica della clientela, registrazione dei dati e segnalazioni delle operazioni sospette) e prevenire l’utilizzo del sistema finanziario per movimentare capitali di origine illecita.

RISULTATI CONSEGUITI NELLA LOTTA ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
ATTIVITA ISPETTIVA ANTIRICICLAGGIO                                                                                         RISULTATI PRINCIPALI
Lspezioni   1
Controlli   4
Persone denunciate   2
Violazioniamministrativeaccertate   2
Violazionipenaliaccertate   2
APPROFONDIMENTO DELLE SEGNALAZIONI PER OPERAZIONI SOSPETTE  
Approfondite   171
Procedimento penale esistente
Contestazioni amministrative
Contestazioni penali

 

Esito

  72
2
5
CONTRASTO AL RICICLAGGIO  
Interventieseguiti   48
Persone denunciate   54
– di cui in stato d’arresto   8
CONTRASTO ALL’USURA  
Interventieseguiti   11
Persone denunciate   3

Nell’ambito della tutela dei mercati finanziari, invece, il Comando Provinciale della Guardia di Finanzadi Caserta, ha posto in essere 62 interventi in materia di reati fallimentari, bancari e finanziari con conseguente denuncia di 96 soggetti di cui 2 tratti in arresto.

TUTELA DEI MERCATI FINANZIARI   RISULTATI PRINCIPALI
Reati Fallimentari Interventi eseguiti   55
Soggetti denunciati   93
–          – di cui in stato d’arresto   2
Reati Bancari e Finanziari Interventi eseguiti   7
       Soggetti denunciati   3
FALSO MONETARIO
Interventi eseguiti   105
Persone denunciate   0
–          di cui in stato di arresto   0
CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
Accertamenti patrimoniali   81
Soggetti controllati   296
–          di cui persone fisiche   290
–          di cui persone giuridiche   6
Proposte di sequestro 22.654.302
Sequestri 17.836.575

LA TUTELA DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ E DEI CONSUMATORI

Nello specifico settore operativo i Finanzieri del Comando Provinciale di Caserta sono stati fortemente impegnati nel contrasto alla contraffazione e agli altri illeciti che danneggiano la proprietà intellettuale, attraverso il controllo economico del territorio esercitato dalle pattuglie su strada, per garantire una risposta tempestiva e capillare anche ai traffici illeciti di minore spessore e alla minuta vendita;

L’attività investigativa in senso stretto, finalizzata alla ricostruzione di tutta la “filiera del falso”, dai canali d’importazione ai centri di abusiva produzione, dalle aree di deposito alle reti di distribuzione, dai mezzi di finanziamento alle ricchezze accumulate illegalmente dai responsabili.

In tale ambito le Fiamme Gialle di Caserta hanno effettuato 143 interventi operativi con conseguente denuncia di 96 soggetti responsabili ed il sequestro di874.346  prodotti contraffatti.

In linea con l’approccio trasversale che connota qualunque servizio operativo del Corpo, nelle azioni di contrasto all’industria del falso viene assicurato il contestuale approfondimento di tutti i profili di illecito collegati alla contraffazione, quali l’evasione fiscale e contributiva, l’immigrazione clandestina, lo sfruttamento di manodopera, il riciclaggio e il reimpiego dei proventi illeciti.

 

CONTRASTO ALLA PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE Dl PRODOTTI

 

Interventieseguiti   143
Persone denunciate   96
– di cui in stato d’arresto   0
Prodottisequestrati (n.)   874.346
– di cui per contraffazione   407.488
– di cui per violazione normativa sicurezza prodotti   27.027
– di cui per violazione normativa made in Italy   328.449
– di cui per violazione normativa diritti d’autore   13.709
FRODI NEL COMPARTO AGROALIMENTARE  
Prodottisequestrati   Kg. 139

IL CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Il dispositivo di concorso alla sicurezza interna ed esterna del territorio, è assicurato attraverso un’ampia azione di contrasto ai traffici illeciti, non solo di merci di contrabbando e contraffatte, ma pure di stupefacenti e rifiuti.

Le attività, che si sono sviluppate attraverso articolate indagini di polizia giudiziaria, hanno permesso di sequestrare oltre 800g di sostanze stupefacenti e la conseguente denuncia di 28 persone di cui 4 tratte in arresto.

Nel settore ambientale, la Guardia di Finanza della provincia di Caserta ha espletato 25 interventi che hanno consentito il sequestro di oltre 1.753 tonnellate di rifiuti, l’individuazione di 35responsabili di cui nr. 29 denunciati all’A.G. competente. L’attività ha consentito, infine, di sottoporre a sequestro 2 discariche abusive.

 

RISULTATI CONSEGUITI NEL CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

 

CONTRASTO AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI                                                 RISULTATI PRINCIPALI
Persone denunciate   28
– di cui in stato di arresto   4
Sostanzestupefacenti (g.)   837
– hashish e marijuana   776
– cocaina   5
– eroina   20
– sostanzepsicotrope (gr.)   1
– altresostanze (gr.)   35
CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE AMBIENTALE  
Interventi   25
Personeverbalizzate   35
– di cui denunciate all’Autorità Giudiziaria   29
Sequestririfiutiindustriali (Tonnellate)   1.753
Sequestridiscariche abusive   2

IL CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO ED IL SERVIZIO DI PUBBLICA UTILITÀ 117

Leprimarie funzioni della Guardia di Finanza a tutela della finanza pubblica e dell’economia, oltre che di contrasto ai traffici illeciti e di concorso alla pubblica sicurezza, trovano un’importante manifestazione nel “controllo economico del territorio”.

La capillare presenza territoriale, la flessibilità propria dei moduli operativi adottati, la trasversalità delle azioni di servizio – rivolte a contrastare tutti i profili d’illegalità dei fenomeni scoperti – permette ai Reparti della Campania di assicurare un costante presidio rispetto ad una vasta gamma di illeciti economico-finanziari che possono manifestarsi nelle diverse aree del territorio (lavoro nero e immigrazione clandestina, contrabbando e gioco illegale, vendita di prodotti contraffatti e pericolosi, truffe, ecc.).

Il controllo economico del territorio è garantito anche grazie alle richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117”, servizio che trova le sue premesse nella necessità di corrispondere alle istanze di sicurezza economico-finanziaria manifestate con sempre maggiore diffusione dalla collettività.

Al tal fine, a livello centrale, è stata anche potenziata la specifica sezione “117” presente sul sito internet www.gdf.gov.it, attraverso la quale è possibile compilare, stampare e presentare ai Reparti territoriali segnalazioni, denunce e richieste, di semplice compilazione.

IL CONCORSO ALLA SICUREZZA E ALL’ORDINE PUBBLICO

Il concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica viene, principalmente, assicurato con l’impiego dei militari specializzati “Anti Terrorismo e Pronto Impiego” (ATPI), dislocati presso il Gruppo di Aversa.

I cosiddetti “Baschi Verdi”, per il loro particolare addestramento e la conoscenza delle migliori tecniche di polizia, si caratterizzano per un peculiare dinamismo operativo ed oltre a garantire i servizi di ordine pubblico e le misure di protezione personale nel quadro delle direttive delle Autorità di pubblica sicurezza, fanno parte integrante del dispositivo operativo del Corpo per il contrasto all’illegalità economico-finanziaria ed ai traffici illeciti, assicurando il loro fondamentale apporto soprattutto al controllo economico del territorio. In ambito territoriale, inoltre, tali operatori vengono altresì impiegati in attività di prevenzione e di tutela ambientale, attraverso il controllo dinamico del territorio provinciale effettuato mediante i servizi di pattugliamento, anche in concorso e coordinandosi con le altre Forze di Polizia.