Gio. Mag 26th, 2022

Un’emorragia sociale che non trova fine. I femminicidi continuano a mietere vittime, e quasi ogni giorno bisogna registrare un fatto di cronaca che riguarda le donne.

L’ennesimo è successo oggi, dove un uomo di 40 anni ha ucciso la moglie di 35 anni a fucilate e poi si è tolto la vita. È successo in un appartamento a Borgo Val di Taro, in provincia di Parma. Il marito avrebbe prima colpito con un fucile da caccia al petto della moglie e poi ha sparato verso di sé. L’arma era detenuta regolarmente. A dare l’allarme è stato il fratello dell’uomo, che aveva più volte telefonato al fratello, non avendo risposta si è recato a casa sua ed ha fatto la macabra scoperta trovando i due corpi senza vita. il 40enne era appassionato di caccia e in casa aveva diversi fucili. La moglie, 35 anni, era invece un’infermiera impiegata presso l’ospedale Santa Maria di Borgo Val di Taro. I due, a quanto si apprende, si stavano separando: probabilmente dopo un litigio. La coppia aveva un figlio adolescente. La Procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta, anche se ormai la dinamica di quanto successo sembra chiara.