Gio. Set 29th, 2022

In questa campagna elettorale non si è sentito parlare molto di burocrazia, mentre questo paese è sempre più afflitto da una burocrazia asfissiante in ogni ambito della società. A conti fatti in Europa solo la Grecia sta peggio di noi. Il dato è emerso dall’indice europeo sulla qualità dei servizi offerti dagli uffici pubblici dei 19 paesi che utilizzano la moneta unica riferita al 2017. che è stata realizzata dalla Cgia su dati della Commissione europea.

Quella italiana è una profonda crepa che non si riesce a rimarginare. Si parla molto di burocrazia, ma non si trovano strumenti adatti per poterla snellire. Oggi il bel paese muori sotto i colpi della burocrazia che mandano in tilt la pubblica amministra e il mondo del lavoro. Si è creata una spaccatura nei rapporti tra le imprese e gli uffici pubblici, che stanno provocando l’allontanamento di molti operatori del mondo imprenditoriali che ormai non vogliono più investire in Italia.

Le imprese italiane, essendo prevalentemente di piccolissima dimensione, hanno bisogno di un servizio pubblico efficiente ed economicamente vantaggioso, in cui le decisioni vengano prese senza ritardi e il destinatario sia in grado di valutare con certezza la durata delle procedure. Non solo, questa burocrazia non deve incidere molto sui costi d’impresa. Le varie leggi e le tante norme emanate negli ultimi trent’anni, hanno fatto si che per le imprese diventa impossibile correre continuamente dietro a procedure per regolarizzare la macchina lavorativa. La burocrazia ruba fino a 100 giorni all’anno al lavoro in azienda ma soprattutto frena con le inefficienze l’avvio di nuove attività e penalizza l’idea d’impresa dei giovani, che trovano enormi difficoltà per avviare una nuova attività. È un tempo perso che potrebbe servire per far partire una nuova attività. L’Italia ha bisogno di snellire in toto tutte le procedure che impediscono di costruire senza perdere molto tempo. Più tempo si perde e più le persone si scoraggiano, fino a lasciare cadere a terra tutti i buoni propositi per mettersi in gioco. Norme e leggi vanno riviste per snellire la macchina impietosa della burocrazia. Tutti gli ambiti della società soffrono questa forte burocrazia, quindi è proprio il sistema che va rivisto per consentire al paese di mettersi alla pari dell’Europa.