Ven. Ago 19th, 2022

È in atto un vero e proprio tradimento alla democrazia. Il tradimento che parte per primo dall’Europa, dove molto prima di studiare le carte della nostra manovra democraticamente scritta, gli euro burocrati di lungo corso fanno sapere che la bocceranno.  Come si fa a bocciare una cosa se non prima si valuta? La questione è molto semplice: il bunker di Bruxelles teme di dover fare le valige a maggio 2019. L’unica strada da percorrere per questo sistema europeo per non scomparire è cercare di demolire le aspettative del governo italiano dimostrando a tutti i movimenti sovranisti che con l’Europa non si scherza. Comandano loro.

Il nostro paese vive un’emergenza sociale ed economica che mette a rischio la tenuta del nostro paese, quindi la manovra e fin troppo equilibrata. Ma per l’Europa e le opposizioni italiane, formate prevalentemente da Fi e PD, partiti che hanno contribuito negli anni a creare la situazione di disastro che vive oggi il bel paese, non va bene. Questi due partiti, timorosi anch’essi di uscire dal palazzo europeo, stanno cercando di innescare un sistema di paure per creare disordine nella testa degli italiani.

Il governo Lega e M5S in questo momento è accerchiato. Da un lato ci sono i burocrati europei che ci hanno ridotto in povertà, dall’altro ci sono i partiti che finora hanno governato ed hanno eseguito gli ordini dell’Europa per portarci in povertà. Quindi anche il discorso della manina non è tanto campato in aria: ci potrebbero essere tante “manine” che minano l’istituto democratico del nostro paese per favorire apparati diversi. Manine che potrebbero cospargere di trappole una strada di per sé tortuosa per farla diventare pericolosa. Potrebbero essere dei tecnici, boiardi e burocrati che remano contro, rendendo difficile la scrittura dei provvedimenti o stravolgendone l’indicazione politica. Ieri Di Maio ha temuto l’imboscata ed ha reagito sul testo del decreto fiscale spedito per l’approvazione del Quirinale.

Siamo dinanzi ad un momento molto difficile per la nostra democrazia. Stiamo assistendo a una partita dove sono saltate tutte le regole, e le forze legittimamente elette per governare non possono farlo serenamente. È un vero tradimento della democrazia, che è da ingenui banalizzare riducendo il tutto alle solite teorie complottiste di 5 Stelle e amanti degli extraterrestri. La percezione invece che hanno i cittadini elettori è che c’è qualcosa che si è mosso all’indomani della venuta del nuovo governo Conte, per uccidere la sua volontà di fare le cose bene e obbligarlo a fare le porcate che hanno sempre fatto gli altri.