Dom. Dic 4th, 2022

NAPOLI- Siamo giunti alla fine di un percorso che molto probabilmente porterà alla rottura di ogni equilibrio sociale. La Campania vive una situazione di sofferenza che non ha precedenti. La mancanza di lavoro, le difficoltà economiche che derivano da una crisi asfissiante, rendono piatto ogni tentativo di riemergere da una situazione difficile da combattere se si resta isolati.

Dietro tali difficoltà c’è la mancanza di una certezza lavorativa, in taluni casi. La totale mancanza di lavoro, in altri casi. Il nodo lavoro toglie il respiro a chiunque n’è vittima. La situazione ha raggiunto la soglia massima di sopportazione. In ogni casa e in ogni attività imprenditoriale arrivano continuamente bollette e tasse da pagare. L’irresponsabile e inutile classe politica italiana, che da diversi anni si accanisce sui cittadini con l’aumento delle tasse, ha generato solo difficoltà insuperabili per chi non ha un lavoro.

Le istituzioni, bè, quelle sono solo una sigla, per il resto, sono stanze piene di vergogna. La Campania ha bisogno di uno scossone capace di ridare fiducia alle tante famiglie e imprese che si sentono ormai escluse dalla vita sociale, poiché le difficoltà producono emarginazione.

I cittadini sono vittime di un sistema, quello dei partiti, cancro assoluto della società italiana, con tante metastasi all’interno capaci di uccidere con azioni disgustose che colpiscono in pieno la dignità dei cittadini. Un cancro che è capace di costruire solo leggi perfette per il bene del male, ma mai leggi capace di dare ai cittadini quello che gli spetta in nome del bene come sancito dalla costituzione italiana. Ma come tutti i mali anche i partiti uccidono.

La Campania è vittima di questo male da anni, che ha distrutto la dignità individuale, ed è sempre frutto del sistema cancroso che ovunque si insedia annienta la speranza. Colpiti da questo male senza cure, ci sono i cittadini che, esasperati, si aggrappano all’immaginaria speranza di salvarsi dal cancro politico. Un cancro che ha massacrato con le promesse la dignità individuale. Un male che mai trova l’antidoto alla malattia. Una voragine di sofferenze prodotte da un sistema che fa solo vergogna. La stragrande maggioranza dei cittadini campani è in difficoltà ma, maggioranza e opposizioni, senza escludere nessuno, sembrano vivere in un altro paese, tanto da sottovalutare ciò che gli succede intorno.

Oggi i dati Svimez certificano e disegnano un quadro nero e inquietante sotto tutti gli aspetti, economici e sociali. E non bisogna dare la colpa a questo o quel partito, tutti, nessuno escluso, sono il cancro, poiché la Campania è stata guidata sia dal centrosinistra sia dal centrodestra e, nessuno, è riuscito a ribaltare la precaria situazione. I guai sono stati generati da tutti, ed oggi l’unico risultato certo è che un cittadino su 3 è in povertà. Come ho detto prima, le metastasi del cancro hanno continuato ad uccidere distruggendo tutto.