Dom. Set 25th, 2022

La guerra è sempre un orrore che colpisce prevalentemente i civili. Oltre a i civili muoiono i soldati russi e quelli ucraini. E non sono manichini che vanno a combattere, essi sono uomini e donne in carne ed ossa. Umani. Come in ogni guerra la prima vittima è la verità. È sempre stato così. La propaganda ne fa da padrona e devia la verità creando consensi dall’una e dall’altra parte. Ma come in ogni guerra l’altare della verità è demolito dalla propaganda. Quello che dispiace è la morte costante di esseri umani che in tutto questo inferno non c’entrano nulla. Sono vittime innocenti del potere altrui.

In questa guerra il dolore più grande arriva dalla volontà altrui di non fermarla. Non doveva mai iniziare. Ma quando è iniziata la diplomazia mondiale è andata in vacanza. Si sono accaniti sulle sanzioni. Strumento per dimostrare a tutti gli stati del mondo che attraverso le finanze si può combattere una guerra parallela, ma non hanno capito che invece l’unica strada possibile era il dialogo, il compromesso, già dai primi giorni delle ostilità militari. Niente. Si è perso solo tempo lasciando morire ucraini e russi. Muoiono gli ucraini e muoiono i russi, non muore nessun altro. La verità è questa.