Mer. Ago 17th, 2022

Troppi errori nello stilare la manovra di bilancio. Troppi, tanto da portare la commissione europea a bocciarla. Ma ora però si tenta di mettere a riparo il paese evitandogli di finire in una procedura d’infrazione. Tutto ciò per colpa di leggerezze del governo nell’aver messo risorse su provvedimenti difficili da attuare nell’immediato.

Tornare indietro significa far vincere l’Europa dei burocrati e far perdere il popolo italiano, che ormai perde anche la sua sovranità. A perdere è anche il M5S che non ha voluto e non vuole mai ascoltare consigli da nessuno. Si impunta su cose che difficilmente possono dare delle risposte immediate, cosa di cui hanno bisogno gli italiani, ma si ostina a portare avanti il programma elettorale senza guarda in faccia alla realtà di chi governa.

Cosi ci troviamo davanti una manovra senza pace che, ad oggi, si sta ancora cercando di far partire. Certo, c’è da dire anche che la manovra è stata bocciata molto prima di essere stata approvata dal parlamento. Cosa anomala ma dimostra come l’Europa è capace anche di distruggere le regole interne di uno stato sovrano.

In queste ore si tenta di correggere il tiro e di mandare in Europa un segnale distensivo rimettendo in ordine i numeri del deficit e portare al cospetto della UE numeri che soddisfano le esigenze dei mercati e non quelle dei cittadini. Ancora una volta il paese deve attendere i suoi bisogni per far galleggiare quelli delle banche, dei mercati e dei grandi gruppi finanziari. Il popolo italiano può attendere.