Sab. Nov 26th, 2022

Si legge spesso sulle cronache di inganni che avvengono attraverso i social. Contenitori privi di realtà che, spesso, ingannano i dialoganti. Si, perché i social possono portare a inganni con parole non veritiere difficili da verificare. Non esiste quel contatto umano che possa portare alla conoscenza reale delle persone. È la dura realtà a cui tutti noi siamo tenuti a riflettere. Oggi manca il contatto umano, quindi il meccanismo va piano piano inceppandosi.

Relazionarsi è importante per la vita di ognuno di noi, ma oggi questa società è troppo basata sul virtuale che non si rende conto della solitudine delle persone. Spesso capita che attraverso i social, chi vive in solitudine, trova quell’appiglio per uscire dalla solitudine. È sono proprio queste persone le più vulnerabili, perché si affidano e credono a chi è dall’altra parte. Sono soggetti indifesi, che cercano nella parola un modo per alleggerire la solitudine. Pertanto, umanamente, non si deve approfittare della solitudine altrui per ingannarli. Umanità, quello che manca in questa società moderna che ha perso il senso dei valori umani.

Guardiamo con attenzione alle esigenze delle persone, possa essa essere la mancanza di affetto, la solitudine dopo disgrazie della vita, finire in disgrazia per motivi lavorativi, insomma, il paniere è molto grande delle difficoltà delle persone. È indispensabile ritornare indietro con il tempo, trovare di nuovo gli equilibri di vita che il virtuale ha sottratto. La vita non può essere virtuale, c’è una realtà che si vive tutti i giorni. È sulla realtà che bisogna ricostruire la nuova società.