Mar. Nov 29th, 2022

Se scoppiasse una terza guerra mondiale (speriamo mai) i guai più grossi li pagherebbe l’Europa. Nel mondo ci sono circa 200 Stati, non tutti verrebbero coinvolti nel conflitto, è ovvio, ma i paesi dell’Europa sarebbero i primi a pagare il prezzo più alto. Ad oggi c’è l’assenza di chi può indagare sulle cause del conflitto in corso. Tutti i paesi europei si sono schierati dalla parte dell’invaso, giustamente, ma nessuno lavora dove si possa trovare una soluzione per evitare il peggio.

In questo momento la Russia è vista come una nazione isolata dal resto del mondo, ma non è così. Se scoppiasse una guerra su larga scala, altri paesi correrebbero in soccorso della Russia per porsi contro l’America e la nato. Già oggi con il conflitto in corso paesi come la Cina, l’India, Corea del Nord, paesi arabi, sono rimasti neutrali. Tutti paesi, che poco hanno a che vedere con l’America e la Nato, con un conflitto più largo potrebbero ad appoggiare una situazione bellica per annientare le pretese della Nato e della stessa America.  

In gioco non c’è l’esistenza dell’Ucraina, ma un nuovo ordine mondiale che riscriva la storia. L’Ucraina sta pagando solo il prezzo più alto, un po’ come avvenne con la polonia occupata dai nazisti che poi scatenò il secondo conflitto mondiale. Il conflitto ebbe inizio il 1º settembre 1939 con l’attacco della Germania nazista alla Polonia e terminò, nel teatro europeo, l’8 maggio 1945 con la resa tedesca e, in quello asiatico, il successivo 2 settembre con la resa dell’Impero giapponese dopo i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki. Purtroppo la storia non ha insegnato nulla, ed oggi le pretese di supremazia mondiale stanno tracciando un nuovo percorso che potrebbe portare dritti ad una guerra mondiale, che si concluderebbe con il lancio di bombe atomiche dall’una e dall’altra parte. L’Europa pagherebbe il prezzo più alto visto che è piena di basi Nato e bersaglio di chi vorrebbe distruggere la Nato ma, alla fine, distruggerebbe i paesi europei che sono dentro la Nato.

La guerra in Ucraina si sta sottovalutando, poiché gli attori non sono solo la Russia e l’Ucraina, ma altri paesi che stanno “giocando” dietro le quinte e si rischia di scivolare in un polverone bellico che l’unica via d’uscita, per fermare tutto, sarebbe la bomba atomica come avvenne con Hiroshima e Nagasaki. Tutto questo non si può accettare, quindi l’unica soluzione è quella di fermare le ostilità in corso con un compromesso serio tra Russia e Ucraina in maniera definitiva, eliminando tutte quelle sacche di controversie territoriali che possono essere sempre una miccia accesa per l’Europa e il mondo intero.