Sab. Feb 4th, 2023

ROMA- Numeri, media, organizzazioni varie del settore, vogliono farci credere spesso quello che non c’è. Anche in merito alle vacanze da diversi anni si spengono i riflettori durante il periodo vacanziero, salvo poi dare dei numeri a fine estate per far credere quel boom che non c’è stato.

È finito il turismo di una volta, quello che portava le famiglie a fare un mese di vacanza. No, oggi quelle vacanze sono un sogno lontano. Le vacanze odierne sono limitate ad una settimana, e il pienone maggiore si registra solamente della settimana centrale del ferragosto. Permettersi una vacanza intera è impossibile. le mete sono svariate, ma le gite fuori porta o i pendolari del mare, sono la stragrande maggioranza delle soluzioni.

Lo svuotamento di città e paesi non c’è stato. Quasi tutto sembrava normale. La risposta è scontata: la crisi c’è sempre e spendere tanti soldi per le mancanze è impossibile. Una buona parte dei vacanzieri ha fatto ricorso ai finanziamenti per andare in vacanza. Una moda che anno dopo anno si fa sempre più spazio nella fascia di cittadini italiani. Una cultura sbagliata, ma l’unico sistema per concedersi qualche giorno di risposo.

Nella giornata del ferragosto tutto si è ridotto, per quelli che non si sono potuti permettere una vacanza o magari sono tornati dalla settimana di vacanza, alle solite gite fuori porta.  5,3 milioni di italiani che hanno scelto di trascorrere il giorno di Ferragosto all’aria aperta con grigliate, sul posto o piatti portati da casa. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ dalla quale si evidenzia peraltro che più della metà degli italiani (54%) ha scelto di trascorrere il Ferragosto fuori casa, da parenti/amici, in vacanza, al mare, in campagna o in montagna. Solo per un italiano su cinque (21%) – sottolinea la Coldiretti – si tratta di un giorno come gli altri e non intende fare nulla di particolare mentre il 25% coglie l’occasione per stare in casa a riposare. Tra le mete più gettonate nell’occasione, con il 15%, c’è la casa di parenti e amici per trascorrere la giornata in un clima di relax ma in molti (12%) scelgono la campagna, i parchi o le aree naturali come alternativa al mare e alla montagna. La convivialità a tavola è spesso l’ingrediente principale della giornata di Ferragosto e non mancano quanti, in alternativa al picnic o alla tavolata casalinga, preferiscono mangiare in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi.