Dom. Ago 14th, 2022

ROMA- Ormai da più parti è consolidato il fatto che internet sta diventando la fine dei rapporti umani. Quello che doveva essere un futuro per accorciare le distanze tra le persone, sta invece allargando le distanze. Da quando c’è internet non c’è più dialogo visivo tra le persone. Un messaggio diventa il luogo di dialogo di chi ormai non si guarda più negli occhi.

Al quotidiano “La Verità” il “teorico” dei Cinquestelle, figlio del guru Gianroberto e fondatore della piattaforma Rousseau, che prende 300 euro al mese da ogni parlamentare eletto del M5S, aveva profetizzato la futura inutilità del Parlamento “grazie alla democrazia diretta in Rete”. Le affermazioni sono grottesche. Pensare ad un paese senza più un parlamento significa pensare ad un paese senza più democrazia. Anche Grillo usci fuori con un’invettiva, una delle tante, dove annunciava che in futuro i parlamentari potevano essere scelti anche con un sorteggio.

È vero che il caldo fa brutti scherzi, ma arrivare a ipotizzare la fine delle due camere solo perché una macchina buia e schifosa come internet potrebbe sostituire i ruoli del parlamento. Purtroppo più si sparano cazzate e più le persone si allontanano.  In questi mesi il M5S sta dimostrando in pieno che non riesce a tenere fede alle molte cose promesse in campagna elettorale. Infatti il problema numero uno e come far ripartire le imprese italiane che devono creare occupazione, mentre i cinque stelle navigano nel buio e si concentrano su provvedimenti che alla fine non risolvono il problema vero.