Dom. Feb 5th, 2023

ROMA- Insomma, possibile che noi non possiamo decidere cosa possiamo e vogliamo fare in casa nostra, se non chiedere in ginocchio all’Europa di farci fare. Possibile che il nostro paese non ci appartiene più, siamo ostaggi di uomini e donne che noi non conosciamo a cui dobbiamo dar conto pure se andiamo a “cagare”. Noi dobbiamo pensare a quello che succede in casa nostra, e non certamente a quello che vuole farci fare l’Europa. L’Europa è un covo di burocrati ostaggi delle grandi lobby affaristiche delle banche e dei finanziari di lungo corso. L’Europa se ne frega delle problematiche che abbiamo in casa nostra, all’Europa interessano i soldi, soldi e solo soldi.

Ed ecco che oggi attendiamo la lettera dell’Europa sui nostri conti, e sulle modalità di bilancio contenute nella manovra finanziaria che il governo si appresta a varare. Per l’Italia i dubbi sul fronte delle entrate sono per le troppe una-tantum, su quello delle uscite per il piano nazionale di salvaguardia antisismica, considerato strutturale e non emergenziale, invece Ok per le spese di ricostruzione locale e quelle per i migranti.

Quindi l’Europa ci comanda in casa nostra, e se per lei qualcosa non va bene, noi dobbiamo correggere. E mentre migliaia e migliaia di imprese italiane continuano a chiudere, milioni di persone sono in povertà, migliaia e migliaia di famiglia sono sul lastrico, l’Europa decide per noi. Ma chiudetela questa stramaledetta Europa, che è stata la nostra rovina. Ci ha ucciso e ci sta trascinando nella povertà un po’ a tutti.

Ridateci uomini come Berlusconi e Craxi, perlomeno c’è la certezza che un calcio in culo a questa Europa glielo avrebbero dato. Berlusconi l’ha quasi fatto, ma è stato cacciato via dallo spred europeo, Craxi se fosse in vita ne darebbe mille di calci nel culo all’Europa. Invece ci ritroviamo sempre più capi di governo che si calano pantaloni e mutande dinanzi alle richieste dell’Europa, e “inculano” i cittadini italiani con nuove tasse per far contento il cancro peggiore dopo la fine della seconda guerra mondiale: questa intollerabile Europa con il suo funesto euro.