Lun. Lug 4th, 2022

BARI- La procura definisce l’atto di violenza sessuale subiti da un giovane 16enne “Turpi e deprecabili violenze”. Per questo sono stati arrestati un 69enne e un 45enne, entrambi baresi. I due avrebbero costretto la giovane a subire atti sessuali e a vedere in loro compagnia film pornografici. La giovane per qualche tempo aveva lavorato nel negozio di alimentari del 69enne, ed proprio dal negozio che sarebbero partite tutte le violenze poi perpetrate nel tempo. I due avrebbero poi anche minacciato di morte la 16enne per farla tacere qualora la giovane si fosse permessa di rivelare quello che gli stava accadendo. È stata proprio la ragazza a sporgere querela e consentito di avviare le indagini. La giovane ha raccontato tutto agli inquirenti ed era ossessionata dalla reazione del padre se avesse scoperto tutto. Per la procura la giovane “ha subito una serie di turpi e deprecabili violenze poste in essere dagli indagati in danno della vittima, in maniera così sistematica e violenta da avere compromesso la sua integrità di minore, con gravi ripercussioni sia dal punto di vista fisico che psicologico”. I due abitavano proprio vicino alla casa della sedicenne.