Lun. Ott 3rd, 2022

Nessun partito può sorridere, poiché anche dove si votava per le elezioni comunali gli elettori hanno disertato le urne. Per il referendum c’era d’aspettarselo, ma per le comunali proprio no. Alle 23 di ieri per le comunale ha votato il 54,72 degli aventi diritto. È il segnale più forte che deve arrivare ai partiti, perché le elezioni comunali sono quelle che attirano più votanti, invece è successo il contrario. Il primo partito rimane l’astensione.

In questa tornata elettorale il popolo italiano ha dimostrato la sua piena e totale stanchezza nei confronti della politica. Quello di ieri è un antipasto di quello che può succedere nel 2023. Per gli attuali partiti non sarà facile fare campagna elettorale per le politiche. Ci sarà poco da dire per incantare gli italiani.

Si preannuncia un grande fallimento sia per coloro che hanno appoggiato il governo Draghi sia per l’opposizione. I partiti sono stati messi KO dagli elettori. È un dato di fatto che deve portarli alla riflessione. Troppi errori politici che gli costeranno caro. Aver esautorato il parlamento già di per se è il più grande degli errore. Gli italiani non credono più ai soggetti politici che compongono lo scacchiere dei partiti italiani. Meglio voltare pagina prima che alle urne non ci andrà più nessuno.