Mar. Mag 24th, 2022

Con Zingaretti il PD vira a sinistra. Lui, uomo del vecchio PCI, ha solo la fissa di ricompattare l’area di sinistra per ricostruire il PD. Renzi aveva pescato molto nell’elettorato di centro. Ora quell’elettorato è disorientato e non sa più cosa credere. Gli stessi big di quell’area centrista, con la venuta di Zingaretti temono la messa in un angolo.

La sinistra in Italia è finita, non ci sono più margini di dialogo con l’elettorato italiano, che per molti anni si è vesto tradire proprio da chi doveva salvaguardare i loro problemi. Zingaretti punta dritto invece sulle politiche di sinistra a partire da quelle che non interessano proprio ai cittadini come l’immigrazione, i matrimoni gay, lo ius soli, tutte politiche che hanno già affossato la vecchia sinistra.

Dall’altra parte invece c’è Matteo Salvini, che ora può approfittare di questa devianza di Zingaretti e puntare dritto anche sull’elettorato di centro. L’elettorato di destra che si era rifugiato nelle braccia del M5S è già passato con lega, ora rimane quella parte di centro che cerca una casa. Salvini può essere quella parte politica capace di dare sicurezza al centro e distoglierli dal PD. Con uno scenario simile la Lega potrebbe raggiungere anche il 45% di preferenze da sola.