Ven. Feb 3rd, 2023

ROMA- Votare NO al referendum costituzionale è un motivo in più per non renderci la vita impossibile domani. La riforma che ci apprestiamo a votare col referendum del 4 dicembre, non è altro che un sistema disegnato a misura per il potere. Quando si scrivono le regole bisogna farlo tenendo conto delle esigenze del popolo, in questo caso sono tutte ad appannaggio del potere politico e lobbistico.

Il 4 dicembre abbiamo l’opportunità di liberarci del governo Renzi, come abbiamo la possibilità di lasciarci dietro tre governi mai eletti dal popolo che hanno fatto leggi e riforme solamente per accontentare l’Europa dei burocrati.

Votare NO significa avere ancora in mano la sovranità popolare, che ci permette di decidere sul nostro futuro. Bisogna andare a votare, e bisogna votare NO senza nemmeno pensarci su due volte. Questa riforma voluta dal Governo del mai eletto, non deve passare, c’è di mezzo il futuro dei nostri figli e nipoti, che non possono vivere in un paese dove a decidere saranno in pochi.

Renzi sta ormai facendo un giro di vite ed è capace di vendere l’anima al diavolo pur di essere appoggiato da tutti. La legge elettorale è uno dei punti cardini su cui oggi il non eletto premier ha aperto un dialogo con le forze del NO. Già questo dovrebbe far riflette il popolo italiano convincendolo a dire NO assolutamente NO, a prescindere dai colori politici. Come deve riflettere sulle promesse di Renzi, che ogni volta c’è una campagna elettorale apre le porte alle promesse a valanga.

Le sorti dell’Italia vanno riscritte insieme al popolo, elencando una serie di provvedimenti da apportare alla riforma della costituzione, dove il popolo esprime il proprio pensiero e la parte politica dopo trasforma in leggi. Ma non come si sta facendo adesso, dove parti del potere decidono, fanno la riforma, e poi il popolo è chiamato ad accettare con un sì o un no.