Ven. Lug 1st, 2022

Ci siamo quasi, tra qualche settimana riaprono le scuole. Il alcune regioni la riapertura potrebbe slittare di qualche settimana, soprattutto dove si tengono le elezioni regionali. Rimangono una serie di nodi da sciogliere, che nelle prossime ore il confronto stato regioni tenterà di sciogliere a partire da quello dei trasporti.

Dopo il burrascoso confronto dei giorni scorsi, la quadra potrebbe essere stata trovata: per treni e bus la capienza dovrebbe essere alzata al 75-80%. Previsto anche un aumento delle linee per sopperire al restante 20%, con una nuova copertura di fondi. Infatti il nodo dei trasporti è delicato poiché a muoversi sono 8,5 milioni di alunni in tutta Italia.

Sono tante le difficoltà anche per il reperimento degli spazi, affinché si possa rispettare il distanziamento richiesto. Su quest’ultimo aspetto peserà anche la tempistica sulla distribuzione dei nuovi banchi. Per alcuni istituti, se i “monoposto” non dovessero arrivare in tempo, sarebbe impossibile ricominciare in presenza.

L’Associazione Nazionale Presidi (Anp) “sarebbe una buona idea quella di far sottoscrivere delle autocertificazioni ai genitori, per i ragazzi minorenni, come quelle già distribuite negli aeroporti”. Una disposizione che potrebbe puntare a restringere ulteriormente le maglie dei controlli aldilà dei test, per i quali secondo Antonello Giannelli, presidente dell’Anp, “non ci sono sufficienti risorse, considerando che gli alunni sono 8,5 milioni”.

Gli alunni sono tanti, quindi la situazione potrebbe sfuggire di mano com’è successo con le vacanze estive. Quindi la cautela deve essere massima, proprio per evitare una riapertura e una tempestiva richiusura.