Lun. Lug 4th, 2022

Parete da sempre, nonostante è un paese a vocazione agricola, è tutto indirizzato sul cemento. Negli ultimi anni il cemento ha finito di spezzare le ali alla natura, soffocandola. Tra qualche anno, continuando di questo passo, per respirare dovremo comprare le bombole di ossigeno. Per carità, l’edilizia deve lavorare, ma bisogna imparare a ristrutturare il vecchio e non solo costruire.

A Parete non possiamo vivere a lungo di cemento. Spesso le stesse amministrazioni lavorano, com’è successo negli anni addietro, per mettere su piani capaci di aumentare la capacità cementizia senza guardare con attenzione alla natura che scompare.

Facendo un giro per Parete ti accorgi che quasi tutte le serrande sono abbassate. Sulle porte in bella mostra c’è il classico cartello affittasi. Molti di questi cartelli sono frutto del coraggio di soggetti che ci hanno provato, ma alla fine si son dovuti arrendere. Tutto il commercio sta scomparendo, tranne per i supermercati alimentari, per il resto lo squallore si sta impadronendo della nostra comunità. Sappiate che quando più insegne si spengono, più il paese diventa buio, e il buio porta la morte di una comunità.

Le colpe? Le colpe sono al 30% delle amministrazioni e un 70% dei cittadini. Le amministrazioni non hanno idee chiare come affrontare la desertificazione delle attività commerciali. Ripeto, sono sempre state concentrate sul cemento. Mentre altri settori, privi di rappresentatività, sono stati abbandonati a se stesso. L’altro capitolo dolente sono gli stessi cittadini. Hanno creduto che recarsi altrove per fare acquisti fosse la soluzione per avere più offerta, senza capire che anche quel poco di offerta che c’era scompariva per mancanza di clienti. Così, lentamente, il paese si è spento lasciando al buio le strade e desertificando le strade. I cittadini sono per la maggiore i responsabili, poiché hanno preferito far crescere altre comunità uccidendo la propria. Mentre bisognava incentivare il commercio locale, aiutandolo, affinché anche l’offerta si incrementasse per soddisfare le esigenze di un’intera comunità. Di quello che sta succedendo ci si renderà conto solamente quando anche l’ultima insegna sarà spenta.