Gio. Lug 7th, 2022

Agosto 2019. Madrid (Spagna). In una tenuta nella regione della Sierra de Guaderrama, dove sta trascorrrendo le vacanze estive, il conduttore televisivo e radiofonico Amadeus è in attesa di partire con la moglie Giovanna e con il figlio José per un’ esscursione alle sorgenti del fiume Mazzanarre. Tutto è pronto, all’arrivo della guida, quando il presentatore riceve una telefonata. “Sì, pronto…chi è?…Come?…Ah, buongiorno Dottor Salini, come sta?…è un piacere sentirla!…A cosa devo la sua telefonata?…Ah, una questione di lavoro…dica, dica pure!”, esorta l’amministratore delegato, il conduttore. “Certo che mi ricordo, sì, ne avevamo parlato l’ultima volta che ci siamo visti!…Come, a marzo?…perché spostare l’inizio della trasmissione da febbraio a marzo?…Scusi, dottor Salini, potrebbe ripetere?…Cosaaaa?…condurre io il Festival di Sanremo?…non è uno scherzo, vero?…Sì…d’accordo, allora ci risentiamo a fine agosto!…Buona giornata, a risentirla e grazie ancora per la notizia!…”, ringrazia , congedandosi, Amadeus. “Ama, amore mio, ma ho capito bene: condurrai il Festival di Sanremo?…” , domanda la moglie Giovanna. “A quanto pare!…Senti, Giovanna, mi faresti un favore…nel cassetto della camera da letto dovrebbe esserci l’apparecchio per misurare la pressione…potresti andarlo a prendere per cortesia?…”,chiede il conduttore, allarmando la moglie che, da autentica napoletana, tenta di sdrammatizzare : “Ja’, su, e che sarà mai?…mo’ vuoi vedere che ti sei ammalato proprio in concomitanza con la telefonata!…Ama, vedrai che è solo l’emozione, un po’ di batticuore!…Vorrei vedere, dopo aver ricevuto una notizia del genere!…Ja’, mo’ preparati, che dobbiamo partire per l’escursione…la guida ci sta  aspettando fuori dalla tenuta già da mezz’ora!…”. “No, ma io non posso muovermi…Giova’, questa escursione, oggi, non si può fare, è escluso!…”, afferma perentorio Amadeus, spiegando: “Io sono troppo emozionato, troppo eccitato…Io, già sono entrato in ansia!…Quello di condurre il Festival di Sanremo è il sogno di una vita…io ci pensavo già da ragzzino, quando a sedici anni presentavo gli spettacoli organizzati per le sagre intorno a Verona…Eh!…i miei amici me lo dicevano allora: “Vedrai che un giorno condurrai Sanremo”…e adesso, quel giorno,  è arrivato!…E…se mi ammalo?…aspetta…Salini ha detto che il Festival, quest’anno, andrà in onda dal 4 all’8 febbraio…e a febbraio, di solito, c’è il picco dell’influenza…e se mi contagia qualcuno?…dovrò vaccinarmi!…E se invece, faccio un incidente con la macchina o scivolo sull’asfalto quando piove e mi rompo un braccio o una gamba?…Giova’, ma tu mi ci vedi a condurre Sanremo con il gesso o le stampelle?…”. “E mo’ basta, Amede’…mo’ è arrivato il momento che tu ti dia ‘na calmata!”, esclama la moglie del presentatore, irritata, “Mo’, tu respiri e ci ragioni su…ma perché dovrebbero succedere tutte queste cose brutte?…magari, invece, non succederà niente e filerà tutto liscio!…”, cerca di rassicurarlo la moglie, chiosando con una battuta: “Piuttosto,  bisognerà avvisare, i sanremesi!…”, “Che vuoi dire Giova’?…”, domanda il presentatore. “Voglio dire che bisognerà avvertirli che  è in arrivo un ipocondriaco al Festival di Sanremo!…”.

“Sono ipocondriaco. Forse, per paura di dovermi fermare con il lavoro. Ho paura delle malattie, chiamo subito il medico al primo sintomo, faccio esami di continuo; se mio figlio ha un occhio arrossato, mando la foto all’oculista. Io auguro sempre due cose: la salute e la fortuna”. Così, con queste parole, Amadeus, al secolo Amedeo Sebastiani, conduttore televisivo e radiofonico, si raccontava qualche tempo fa, nel corso di un’intervista. Nato a Ravenna il 4 settembre del 1962, da Antonella e Corrado, (quest’ultimo di origini palermitane), si trasferisce ancora bambino a Verona, per via degli impegni lavorativi del padre, cavaliere ed esperto nel campo dell’equitazione. Terminati con fatica gli studi superiori presso un istituto per geometri, incline allo Spettacolo e , in particolare alla conduzione, appena maggiorenne, inizia a lavorare nei bar e nelle discoteche come dj. Poi, prestato servizio militare a San Giorgio a Cremano, fa ritorno a Verona, dove, fra 1982 e il 1986, viene ingaggiato come apprendista conduttore dalle radio private locali Radio Verona  e Radio Blu. Entrato in contatto con Claudio Cecchetto, dj, presentatore, fondatore di Radio Deejay , con uno stratagemma, riesce a a fargli pervenire un nastro demo con inciso un suo provino, e ad ottenere un appuntamento di lavoro a Milano. Quindi, impressionatolo favorevolmente, debutta ai microfoni  della sua emittente, accanto ad  esordienti come: Fiorello e Jovanotti, destinati a diventare veri numeri uno. Voce della radio milanese fino al 1994, nel biennio successivo approda a Radio Capital, dove conduce diversi programmi. Poi, lasciata la radio per la Televisione, dopo un esordio non proprio felice in Rai, alla conduzione del quiz “La formula vincente, passa all’azienda privata Fininvest, sulle cui reti presenta le trasmissioni musicali: “Deejay Television”, “Deejay Beach”“Festivalbar”(programma, quest’ultimo che presenterà per numerose edizioni). Conduttore di eventi e concorsi di moda come “The look of the year”, nel 1996 affianca Lorella Cuccarini  nel contenitore domenicale di Canale5, “Buona Domenica”,  nella maratona benefica “Trenta ore per la vita” e nel varietà “Campioni di ballo”, presentato, poi , per altre due edizioni,  con Natalia Estrada. Promosso presentatore di trasmissioni della fascia serale, nel 1998 è al timone de “Il Quizzone”, condotto in coppia con Laura Freddi, e dei programmi sugli esordi vip :  “Matricole”, coadiuvato da Simona Ventura e  “Meterore”, presentato con Gene Gnocchi e Alessia Merz. Tornato in Rai nel 1999, alterna spettacoli di intrattenimento , domenicali e non (“Domenica in”,”Festa di classe” ), alla conduzione di quiz preserali  (“In bocca a lupo” e “Quiz Show”), fino al grande successo di ascolti, registrato nel 2002 con “L’eredità”, di cui è anche autore,insieme con Stefano Santucci. Abile intrattenitore  e spalla ideale per comici,  capace anche di presiedere a serate e  a premiazioni-evento ( Miss Italia nel mondo, Sanremo estate, Premio Barocco, Premio Tv- Premio regia televisiva), nel 2005 conduce il reality “Music farm”.  Nel 2006 , poi, passato  alle reti Mediaset, scelta, questa, che ben presto si rivela infelice, dopo una serie di insuccessi (“Formula segreta”, “Canta e vinci” e “Il  colore dei soldi”), ritorna nell’azienda di Stato, conducendo con ottimi risultati , dal 2009  al 2014, il programma del fine settimana di Rai 2, “Mezzogiorno in famiglia”,  ideato e diretto da Michele Guardì. Concorrente-imitatore nella trasmissione di Rai Uno, presentata da Carlo Conti,“Tale e quale show”, nel giugno del 2014 è nuovamente sul primo canale nazionale, questa volta nella veste di conduttore del quiz preserale estivo “Reazione a catena- L’intesa vincente”, cui seguono i varietà :  “Music Quiz”e “Stasera tutto è possibile”. Maestro di cerimonie del Capodanno Rai, con “L’anno che verrà”, nel 2017  conduce il gioco preserale “I soliti ignoti-Il ritorno”, a tuott’oggi in onda. Reduce dal successo invernale del programma “Ora o mai più”, gara canora tra cantanti dalla fama oscurata , in cerca di una seconda opportunità, secondo quanto annunciato dall’amministratore delegato della Rai, Farbrizio Salini, condurrà la 70ma edizione del Festival di Sanremo, in onda  su rai Uno dal 4 all’8 febbraio 2020, rivestendo anche il ruolo di direttore artistico. Separatosi dalla prima moglie, dalla quale ha avuto la figlia Alice,  nel 2009 ha sposato in seconde nozze (civilie e religiose) la show-girl Giovanna Civitillo, che lo ha reso padre di José. Di recente, ha dichiarato: “Nel 2006 ho vissuto un momento di difficoltà, una flessinone in ambito professionale, ma non mi sono lamentato. Mi sono sempre sentito un privilegiato e mi sembrava quasi un peccato lamentarmi ; l’unica cosa che pensavo era quella di rimboccarmi le maniche e sperare in un pizzico di fortuna per ricominciare. Ho sempre pensato , anche nei momenti più bui, che ,se fosse arrivata l’occasione giusta ,me la sarei dovuta giocare alla grande, quasi come la disputa di una finale di Champions League”.