Sab. Dic 3rd, 2022

ROMA Per fortuna non mi sto fermando, e presto sarà in uscita un libro che descrive i male della campania e dell’intero sud, attraverso esperienze vissute sul campo e nel quale indirizzo la responsabilità del distratto sud solo sui partiti partendo dal 1970 in poi. Se prima questi partiti li classificavo come un cancro pieno di metastasi, oggi mi fanno paura.

Sono un po’ come il tumore: quando ti colpisce non ti lascia scampo, ti distrugge fino a portarli alla morte. Ed è quello che sta succedendo con i partiti, colpiscono qualcuno fino a portarlo alla distruzione. Complici anche i media e i poteri forti, chi da fastidio in questo paese deve essere annientato. Anche perché la marachelle che i partiti, i poteri forti, le lobby, devono portare avanti, non possono essere fermate da chi vuole cambiare il paese sul serio.

I partiti mi fanno paura perché quando si apre una fronda essi sono capaci di distruggere l’avversario attraverso menzogne inaudite. È già successo in passato con l’atiberlusconismo, oggi si tenda di screditare un nuovo che sta avanzando, il M5S, come un tempo si è cercato di screditare il nuovo che sorgeva da Berrlusconi. La sinistra  ha fatto un lavoro magistrale, e per anni Berlusconi è stato fatto apparire come il tiranno in persona. oggi tocca a Luigi Di Maio e i suoi Grillini, che devono essere distrutti molto prima che si arrivi ad elezioni. Ogni cosa che succede, anche una scorreggia più rumorosa, dipende dai grillini. Forse sarebbe il momento che gli italiani prendessero coscienza di chi sono i partiti, e quali sono le loro politiche che gli interessano. Oggi l’Italia è un paese in agonia, e la colpa è solo ed esclusivamente dei partiti e di suoi uomini e donne.