Gio. Ago 18th, 2022

ROMA- Ormai il PD è un partito allo sbando, dove nemmeno il segretario reggente Martina riesce a tenere i fili della situazione. È lo stesso Martina che in ogni sua affermazione pubblica fa perdere voti al PD. Renzi per il momento fa il bravo ragazzo di provincia cercando di non apparire il nemico di chi vorrebbe ricostruire il partito da lui distrutto.

Ma la novità assoluta che la battaglia congressuale del Pd si sta trasformando in una vera sfida culinaria. Prima la cena a casa Calenda per discutere del futuro del partito e per trovare una strada alternativa al PD con una nuova formazione che cancelli l’attuale simbolo, ma faccia rimanere integre le facce e i vecchi nomi che hanno fatto parte dei dem finora.

A questo punto Zingaretti, unico candidato alle primarie, non ci sta e organizza una cena. Ha invitato Un imprenditore, un operaio, uno studente, un professore, un volontario e un professionista. “Per un congresso diverso, aperto e partecipato, la prossima settimana – ha spiegato il governatore del Lazio – ho organizzato in trattoria una cena con un imprenditore del Mezzogiorno di una piccola azienda, un operaio, un amministratore impegnato nella legalità, un membro di un’associazione in prima fila sulla solidarietà, un giovane professionista a capo di una azienda start up, una studentessa ed un professore di liceo”. Come ricorda Repubblica, la sfida delle cene arriva all’indomani della mossa del segretario del Pd Maurizio Martina che non solo ha confermato il congresso, ma anche deciso di accelerare annunciando le primarie per il prossimo gennaio.

Insomma, in casa PD si cerca di risolvere i problemi del partito con succulenti cene che soddisfano palati esigenti, per capire quello che non hanno capito quando stavano al governo e dicevano che tutto andava bene.