Mer. Lug 6th, 2022

La campania è la regione per eccellenza dove i rifiuti sono un dramma. Sono passate le giunte regionali Bassolino, Caldoro e De Luca, e il problema è sempre lì che attende una soluzione definitiva. Sono passati venti anni dalle ultime emergenze rifiuti, e tra qualche mese potremmo ritrovarci di nuovo in una emergenza rifiuti spaventosa. Ma solo il fatto che saremo costretti a depositarli da qualche parte per poi toglierli è un disservizio e un costo aggiuntivo per i cittadini. Insomma sempre la solita storia di una Campania martoriata dai rifiuti.
Non solo, l’aggravante sta nel fatto che i cittadini campani, specialmente quelli delle aree della provincia di Caserta e quelli del napoletano, pagano la spazzatura un botto a fronte di un servizio che sistematicamente va in tilt.
Cosi facendo un giro per il nord si scopre che a Brescia e provincia si pagano 110 euro l’anno. A Ravenna 150 euro l’anno. Queste sono solo alcune aree del nord citate, ma quasi ovunque non si superano le 200 euro. Perché in provincia di Caserta sj paga a partire dalle 500 euro arrivando anche a 800 euro? Per le attività commerciali è una mazzata da infarto. Idem anche per il napoletano. La regione deve dare delle risposte su questo aspetto. Ora la situazione è diventata insostenibile. Con questi numeri si può certificare che al nord hanno saputo fare i poitici.