Ven. Ago 19th, 2022

ROMA- Il referendum “Prima i Nostri”, promosso dalla destra nazionalista Udc, ha infatti ottenuto il 58% di sì. Quindi i cittadini del Canton Ticino chiedono che si pongano limiti ai lavoratori frontalieri. Il referendum ha solo un significato politico, perché spetta a Berna decidere con un’apposita legge e arginare il flusso dei quasi 62mila frontalieri che ogni giorni varcano il confine per andare a lavorare nel Canton Ticino.

Il testo del referendum chiede una modifica della Costituzione svizzera sul mercato del lavoro, perché “venga privilegiato, a pari qualifiche professionali, chi vive sul territorio”. Il controprogetto all’iniziativa “Prima i nostri” è stato invece respinto dal 57,4% dei ticinesi.