Dom. Ago 14th, 2022

CASAL DI PRINCIPE-Continua senza sosta il Progetto Wendy, nato dall’attivismo civico di PrimaVera Casale  con l’obiettivo di proteggere le fasce più deboli,  i bambini e le persone che soffrono di disagio e disabilità. Il Progetto  riscuote sempre grande consenso  e raccoglie sempre più persone tra volontari e ragazzi speciali intorno al laboratorio artistico-espressivo. La Responsabile del Progetto, Ida Parente, esprime grande soddisfazione per la partecipazione e la passione con cui si svolgono i laboratori: “Il gruppo cresce vertiginosamente,  sono sempre di più le famiglie che si rivolgono a Wendy e sono  sempre  più numerosi i ragazzi e i volontari che partecipano ai laboratori:  ogni incontro è un viaggio sempre più  emozionante in un universo spesso dimenticato. Ringrazio tutte le Parrocchie che ci ospitano, la scuola di danza Lesly Dance e tutti  gli artisti che ci guidano alla scoperta dei meravigliosi linguaggi del cuore!”.

Il percorso  è emozionante, ma non è agevole, perché tante sono le difficoltà, la prima è quella di non avere una sede stabile, una sala polifunzionale dove poter accogliere con serenità i ragazzi speciali, ma presto sarà formalizzato il Comitato delle famiglie  per la difesa dei diritti dei soggetti più deboli che  si fonda sul diretto coinvolgimento delle famiglie delle persone che soffrono di disagio o disabilità e sulla loro effettiva partecipazione.  Sarà la Vicepresidente di PrimaVera Casale,  Elena Caterino, ad assumere il coordinamento  del Comitato Famiglie  Wendy che avrà come primo obiettivo quest’anno la conquista di una sede stabile  sollecitando le Istituzioni locali ad affidare a Wendy uno spazio idoneo. “Compito del Comitato è quello di  programmare insieme alle famiglie le  azioni da mettere in campo per tutelare i diritti  dei soggetti deboli e collaborare con gli organi di governo e con gli enti locali per il miglioramento dei servizi sanitari e sociali , sensibilizzare e dialogare con le amministrazioni allo scopo di impegnarle ad attivare politiche sociali efficienti”, afferma Elena Caterino, “e io cercherò di svolgere questo incarico di Coordinatore del Comitato con tutto l’entusiasmo e l’impegno possibile”.

prog