Mar. Mag 24th, 2022

La maggior parte della costa casertana rispetto al mese scorso è quasi tutta balneabile. Problemi ci sono, ma dipende molto dalla depurazione delle acque, che continuano ad essere il gravoso problema per il mare casertano, ma anche di tutta la Campania.

Per quanto concerne la costa Caserta e i suoi 47 chilometri di spiaggia, nelle ultime settimane la situazione è migliorata e le acque sono più limpide rispetto all’inizio mese di giugno. Ma non basta. Non può bastare.

Occorre fare in modo che la depurazione funzioni a tempo pieno, 365 giorni l’anno, e non a singhiozzo come succede adesso. Il mare rimane la risorsa economica più importante della provincia di Caserta. Sviluppare il turismo in provincia di Caserta significa avere una cassa continua sempre aperta. Un fiume di denaro in contante e un grande contenitore occupazionale per il futuro di questa terra.

Turismo deve essere la parola d’ordine per i prossimi anni. 47 km di costa che la politica tutta ignora completamente. Eppure è l’unica soluzione a tutte le nostre difficoltà. La provincia di Caserta può offrire turismo marino, turismo che ruota intorno alle alture dell’alto casertano, storia e arte messe insieme, tradizioni culinarie, borghi antichi che sono un’altra risorsa economica importante, ed altro ancora.

Cosa è stato fatto? Nulla. Le politiche regionali non sono mai andate in questa direzione. O perlomeno quello che si è tentato di fare non ha dato i suoi frutti, segnale che le idee messe in campo erano fallimentari in partenza. L’unico dato certo che si può registrare, è quello che vede ancora la nostra costa abbandonata a se stessa. Quel mare che rappresenta ricchezza, continua ad attendere risposte dalla politica.