Dom. Feb 5th, 2023

ROMA – È finita l’era della sinistra. È finita quella sinistra che prima stava vicino a chi lavorava, poi si è imborghesita nei palazzi del potere, ed è stata cacciata fuori a calci nel sedere. Anche gli ultimi reduci sono all’interno del parlamento solamente perché una becera legge elettorale a consentito loro di entrarvi. Ma il popolo non li ha scelti, non li ha voluti, soprattutto non li ha votati.

Gli operai che un tempo votavano a sinistra o il centrosinistra si sono accasati col M5S. Ha voltato le spalle a chi gliele ha voltate. Al nord industrializzato una parte dei lavoratori ha votato Lega, ma la stragrande maggioranza ha votato cinque stelle. Lì dove ci sono le fabbriche, chi ci lavora ha detto no alle chiacchiere della sinistra.

Il lavoratore non è più di sinistra, ha cambiato volto, e crede solo a chi crede in loro. È finita l’era del lavoratore che rispettava il sindacato. No, non esiste più, e forse fra qualche anno strapperanno anche le tessere del sindacato, perché ormai sono diventati enti inutili, che per niente fanno le ragione di chi lavora. I lavoratori se ne sono accorti. Se prima non andavano nemmeno più a votare, adesso ci sono andati ed hanno votato il meno peggio.