Ven. Ago 19th, 2022

CASERTA- «Coniugare bellezze artistiche ed eccellenze enogastronomiche significa valorizzare al meglio le straordinarie potenzialità dei nostri territori. Una tendenza che si sta diffondendo sempre più ci spinge infatti ad ampliare il concetto di “bene culturale” anche ad aspetti immateriali e meno tradizionali: lo dimostrano, ad esempio, il successo di Expo 2015 e le candidature dell’arte dei pizzaiuoli napoletani nonché della dieta mediterranea a patrimonio dell’Unesco». Questo il commento del Sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali e al Turismo, Antimo Cesaro, intervenuto alla tavola rotonda “Il patrimonio delle eccellenze: agroalimentare e beni culturali, la sfida del territorio”, tenutasi in occasione dell’Assemblea annuale dei soci del Consorzio Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP presso la Reggia di Caserta.

Nell’ambito dell’iniziativa, introdotta da Mauro Felicori e da Pier Maria Saccani, moderata da Luca Bianchi, Capo Dipartimento del Ministero delle Politiche Agricole, è stato presentato un progetto pilota, che si propone l’obiettivo di valorizzare beni culturali e patrimonio agroalimentare. Il protocollo di intesa, firmato dal Consorzio Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP e dalla Reggia di Caserta, prevede la concessione di alcuni locali della Reggia al Consorzio per attività di formazione e informazione. Oltre all’onere di mutua promozione, il Consorzio si impegna a finanziare la riapertura del Teatro di Corte.

«Del resto, ‘bene’ e ‘buono’ (sapere e sapore) derivano dalla stessa radice latina, ‘bonus’. Beni culturali ed enogastronomia sono gli elementi perfetti per una adeguata strategia di promozione delle nostre realtà territoriali» – ha concluso il Sottosegretario.