Mar. Mag 24th, 2022

Ci vuole un attimo per passare da buonisti ad appestati. Il coronavirus ha messo alla berlina il popolo italiano. Noi che abbiamo avuto una politica che da dieci anni non parla altro che di immigrazione, ora gli immigrati respinti siamo noi. Per fortuna che la nostra non è immigrazione, ma semplicemente viaggi di lavoro, vacanze, studio. Eppure nelle ultime ore gli italiani sono respinti da molti paesi europei e non.

Ora anche la Russia sconsiglia viaggi in Italia e chiude le porte a chi vorrebbe andare in Russia. Insomma, in pochi giorni siamo diventati il popolo da respingere. Nessuno si fa scrupoli, il coronavirus mette paura, e l’Italia è il terzo paese più colpito. Siamo terzi perché ci siamo subito attivati e quindi siamo noi che facciamo tamponi a tutti per evitare che il contagio si diffonde. Gli altri paesi europei non lo fanno, e forse da loro scoppierà lo stesso caos che è scoppiato da noi nel momento in cui i controlli saranno più serrati.

Noi ci siamo difesi subito, e le misure adottate stanno tenendo a bada il coronavirus. Però ora questo virus rischia di mettere a tappeto la nostra economia, ma diversamente non si può fare, la salute dei cittadini è più importante di tutto il resto.