Mar. Ago 9th, 2022

ROMA- L’altra sera sul mio profilo facebook ho lanciato questa provocazione: ATTENZIONE…..É ARRIVATA UNA NUOVA MALATTIA CHE COLPISCE IL CERVELLO ED È DEVASTANTE….SI CHIAMA POKEMONSTRUNZAGGINE, e credo di aver azzeccato la provocazione.

Stiamo abusando di una tecnologia che ci serviva per avvicinare il mondo e darci la possibilità di approfondire le nostre conoscenze, invece ci riduciamo a semplici “illusi” che camminano per strada per catturare il Pokemon. Credo che non c’è cosa più ridicola di una azione del genere.

In ogni guerra chi soffre di più sono i bambini. Per loro non c’è il prato verde dove poter andare a giocare. Ci sono bombe che cadono dal cielo, pallottole che gli sfiorano la testa, la fuga per non morire, la negazione della fanciullezza, la possibilità di mangiare tutti i giorni.

I Pokemon Go, l’ultima trovata che ha catturato l’interesse di mezzo mondo, ha dato modo anche alle forze rivoluzionarie siriane di sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale con un richiamo all’aiuto dei bambini vittime della guerra civile che insanguina la Siria da diverso tempo. Gli animaletti della Nintendo sono stati, infatti, usati per chiedere ai Paesi del Vecchio Continente di accogliere i giovani siriani. Per sensibilizzare l’opinione pubblica, l’organo di comunicazione delle forze rivoluzionarie siriane (The Revolutionary Forces of Syria Media Office) ha diffuso le immagini dei bambini che mostrano i disegni di Pokemon con messaggi in arabo in cui chiedono di essere salvati dalla guerra. “Invece dei Pokemon – è lo slogan – trovateci e venite a salvarci”.

Quelli della Siria sono solo una parte dei tanti bambini che nel mondo soffrono i soprusi degli adulti. E mentre loro soffrono e vorrebbero vivere dignitosamente senza guerra e terroristi in giro, noi mondo moderno ci dilettiamo a correre dietro ai Pokemon.