Ven. Set 30th, 2022

Questa volta il governatore De Luca ha pienamente ragione: il governo mette in piedi provvedimenti che non scontentino qualcuno, ma non per evitare il peggio dopo. Ancora una volta il Governo è alle prese con la scelta tra prevenzione e rincorsa al contagio – ha detto De Luca nel consueto appuntamento social – La prima ci permetterebbe di avere misure semplici, chiare, tempestive. La seconda linea che si può seguire è quella delle mezze misure, per non scontentare nessuno.

Il governatore della Campania è deciso ad andare oltre il Dpcm che metterà in campo il governo. Dal Governo mezze misure anche sulle scuole – aggiunge – Le scuole si riaprono il 7 gennaio, ma qualcuno è in grado di dire quale sarà la situazione? Trasporti, insegnanti? Noi in Campania seguiremo la nostra linea, ovvero massimo rigore per aprire tutti ma per sempre. La nostra ordinanza vieterà la mobilità tra comuni sotto i 5mila abitanti. Bloccheremo anche vendita e consumo di alcolici e qualsiasi altro consumo in pubblico. Controlleremo chi arriva dal Nord nei treni.

Poi non è mancata l’autostima, come avviene spesso nei suoi monologhi: La situazione oggi in Campania la conoscete tutti. Ancora una volta, se Dio vuole, la Campania si è salvata. Abbiamo retto l’onda di contagio tra settembre e ottobre quando sono state rimescolate le carte della società italiana. Ci salviamo perché ad agosto abbiamo fatto filtro per chi ritornava dall’estero, poi perché abbiamo chiuso le scuole un mese prima degli altri, infine perché abbiamo preso decisioni, come le mascherine obbligatorie e il coprifuoco alle 22, prima degli altri“.