Dom. Set 25th, 2022

NAPOLI- Ormai siamo arrivati ad un punto di non ritorno sulla questione delle eco-balle che, ormai, da anni fanno da brutta mostra nel territorio giuglianese e Villa Literno. Uno scempio costruito con dovizia da scellerate giunte regionali che, una volta messe lì, nessuno le ha più tolte.

Sono sei milioni di eco balle ammassate l’una su l’altro in attesa che il tempo passi inesorabilmente. E di tempo ne è trascorso tanto.

Ora è giunto il momento di trovare una soluzione definitiva. Credo che il nuovo governatore della Campania De Luca non dovrebbe dar retta più a nessuno e prendere una decisione secca. Perdere tempo dietro alle proposte altrui e come fermare ancora il tempo. Le eco-balle vanno distrutte definitivamente senza girarci più intorno. Ovunque si spostano, qualsiasi movimento diverso dalla distruzione, si fa soltanto il gioco di chi intorno a quella montagna di eco-balle vuole lucrarci ancora. L’esperienza del passato insegna che, spesso, in Campania le soluzioni per risolvere problematiche inerenti ai rifiuti sono state sempre bloccate dagli ambientalisti del NO, quelli per intenderci che si sono opposti a qualsiasi soluzione che ponesse fine allo scempio. Dire che le eco-balle vanno aperte, divisi i rifiuti che ci sono all’interno, trasportarle altrove, e solo e soltanto pura follia. Le eco-balle vanno bruciate definitivamente, distrutte, eliminate sul posto, per evitare che si possa creare un altro scempio. De Luca ha il dovere di trovare la soluzione che possa porre fine definitivamente alla questione eco-balle, e l’unico sistema è la costruzione dell’inceneritore di ultima generazione capace di distruggere quella montagna di munnezza.