Gio. Set 29th, 2022

NAPOLI-Una festa d’incontro non solo religioso ma di respiro sociale e di alto impegno civile. Questa è in sintesi la ricorrenza della ricorrenza di San Giovanni, che vede protagonisti i cittadini del quartiere San Giovanni a Napoli. Un insieme di rievocazioni storiche, dibattiti, concerti processioni, che sono stati strappati letteralmente dalle mani di personaggi legati ad ambienti malavitosi e restituiti alla gente per bene del quartiere. E quest’anno il sindaco Luigi de Magistris ha voluto riconoscere il patrocinio del Comune di Napoli per “L’alto valore morale e sociale delle finalità della manifestazione che io condivido” ha scritto il primo cittadino in una nota indirizzata al parroco della chiesa di San Giovanni  ma rivolta a tutta la comunità del rione.

La festa di San Giovanni Battista è organizzata dalla parrocchia di corso san Giovanni retta da don Alessandro Mazzoni, in collaborazione con la protezione civile di Sant’Erasmo, l’associazione Punto e a Capo, il Teatro degli Assurdi, le associazioni di volontari e commercianti presenti sul territorio. Si parte sabato 10 Giugno e si chiude il 25.

Significativo l’appuntamento di domenica 18 Giugno, con la Festa del Quartiere. In questa si rievoca in collaborazione con “Centro Sub S. Erasmo” la leggenda del ritrovamento in mare del busto della statua raffigurante San Giovanni Battista a cui si fa risalire la nascita del quartiere.

Giovedì 22 Giugno, poi musica in piazza; Venerdì 23 Giugno, “Banda Folkloristica” che animerà tutto il Corso San Giovanni. Dalle ore 20.00 alle 24.00 Serata Spettacolo in Piazza San Giovanni Battista. Sabato 24 Giugno Festa Liturgica: . Vero cuore di tutti i festeggiamenti. Fin da prima mattina il quartiere sarà svegliato dalla banda musicale, per richiamare tutti alla celebrazione solenne che si terrà alle ore 18.30 in parrocchia alla presenza di tutte le personalità del quartiere.

Domenica 25 Giugno  la processione della statua del Santo Patrono percorrerà le strade del quartiere.

Ci saranno momenti di ricordo anche di don Enzo Liardo, già parroco di San Giovanni, morto a 48 anni,  primo protagonista della rinascita della festa, tra i fondatori del movimento “Un popolo in Cammino”.