Gio. Ago 11th, 2022

Quello che ostenta tranquillità è Matteo Salvini, ormai cosciente che buona parte del popolo italiano è con lui. Infatti i provvedimenti più incisivi, realisti, e con un grado di fattibilità immediato, sono quelli proposti e portati avanti dalla lega. Dall’altro lato i provvedimenti del M5S sono dubbi e hanno bisogno di tempo per capire se saranno fattibili.

Ma dove Di Maio sta trovando enormi difficoltà e sul decreto sicurezza voluto dalla Lega. All’interno del movimento si è creata una fronda di dissidenti proveniente da vecchi partiti e logiche di sinistra. Un tempo eroi al fianco di Rifondazione Comunista, Sinistra e Libertà, Partito Democratico, e altre risorse politiche di sinistra che hanno già ben fallito, tanto che quei partiti non esistono più, e molti di quelli che ci militavano sono confluiti nel M5S.

Avere ragione a volte crea inimicizia ma la libera informazione serve a questo: parlare di tutti indistintamente. E noi dalle colonne di questo giornale abbiamo sempre detto e scritto che il male del M5S sarebbe stata l’ala di sinistra. Oggi la ragione è dalla nostra parte, perché la fronda è pronta a far cadere il decreto sicurezza voluto da Salvini. Un provvedimento saggio e in linea con le richieste di sicurezza dei cittadini.

In queste ore il M5S sta rischiando grosso. Forse in tutto il movimento ci vorrebbe un correttivo di non poco conto. Innanzitutto mettere da parte le posizioni di sinistra che già tanti guai hanno creato al paese. Secondo, cambiare un po’ tutti gli assetti del movimento a partire dalla comunicazione tra gli eletti attraverso figure terze che conoscono bene la politica italiana.

Il Movimento deve prendere coscienza che la sinistra non è più ben voluta dal popolo italiano. Le forze di sinistra non sono state più votate non tanto per via di uomini e donne ma, soprattutto, perché le idee superate della sinistra non piacciono più ai cittadini. E ora sta succedendo quello che non doveva succedere: nel M5S le azioni di sinistra rischiano di far cadere tutto.