Mar. Ago 16th, 2022

Ha ragione Zingaretti quando afferma che il partito deve ammettere di aver fallito e di aver perso perché l’elettorato del PD è andato altrove, deluso e abbandonato dalle politiche portate avanti nei cinque anni di governo.

Zingaretti ha pienamente ragione, però è difficile cacciare via Renzi dal PD. Lui è uno che deve stare sempre al centro delle attenzioni. Vuole avere sempre l’ultima parola in capitolo. È uno di quei politici che vuole comandare e tutti gli altri devono eseguire i suoi ordini. Renzi è da rottamare se il PD vuole salvarsi.

Alla Leopolda si è visto chi è Renzi. Ha dettato le linee guida, ha imposto la linea al partito, ha fatto capire che comanda ancora lui e gli altri non sono nessuno. Eppure lui non è nessuno, è un semplice senatore del PD. Sta già trovando il suo uomo da contrapporre a Zingaretti. Quello più in voga è Minniti. Ma sanno tutti che Minniti è una sua creatura e se fosse eletto segretario eseguirebbe gli ordini di Renzi.

Ora tocca alla base cacciare via Renzi dal PD eleggendo un nuovo segretario distante dalle logiche renziane. Le prossime primarie sono l’oggetto a disposizione per mettere fine all’era Renzi. Qualora l’elettorato del PD rivolgesse l’attenzione ancora a Renzi, allora la fine del PD è vicina, molto vicina. Tanto lo sanno tutti che prima o poi Renzi si fa un partito personale alla Berlusconi. O forse il Pd è giù una creatura personale di Renzi?