Dom. Dic 4th, 2022

MILANO-E’ giunto all’aeroporto di Milano – Linate, estradato dalla Germania e scortato da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, Hanefija PRIJIC, comandante di una brigata dell’esercito della Bosnia-Herzegovina, condannato ad una pena di 13 anni perchè responsabile, insieme ai suoi militari, dell’omicidio dei tre volontari italiani Fabio MORENI, Sergio LANA e Guido PULETTI, avvenuto nel 1993. Il 29 maggio di quell’anno i tre connazionali, che facevano parte di un convoglio umanitario diretto a Zavidovici, vennero fermati e, dopo essere stati derubati degli aiuti umanitari destinati alla popolazione, vennero uccisi. Nella circostanza altri due volontari italiani, Christian PENOCCHIO e Agostino ZANOTTI, si erano salvati fuggendo nel bosco e rifugiandosi, poi, nella sede dei caschi blu scozzesi a Bugojno. Nel 2001 la giustizia bosniaca ha riconosciuto il Prijic responsabile degli omicidi dei volontari italiani, condannandolo ad una pena di 15 anni, poi ridotti in appello a 13. Il condannato era stato successivamente ammesso ai benefici della semilibertà. Il Prijic èstato arrestato il 28 ottobre 2015 presso l’aeroporto internazionale di Dortmund (Germania) in esecuzione del Mandato di Arresto Europeo, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Brescia nel 1993.