Ven. Ott 7th, 2022

Ci risiamo, a pagare sono sempre i lavoratori. La crisi del lavoro e dei mercati colpisce in pieno l’Italia. Sta diventando un fallimento dietro l’altro. Ieri la ArcelorMittal Italia ha annunciato che ricorrerà temporaneamente alla cassa integrazione guadagni ordinaria per i lavoratori dell’ex Ilva “a causa della grave crisi di mercato”. Il provvedimento interesserà lo stabilimento di Taranto per un numero massimo al giorno di circa 1.400 dipendenti per 13 settimane. “E’ una decisione difficile, ma si tratta di misure temporanee. L’acciaio è un mercato ciclico”, afferma l’a.d. dell’azienda, Matthieu Jehl.

In Italia moriamo di mancanza di lavoro. Non si sa più dove reperire un po’ di lavoro. Chiudono le grandi aziende, chiudono le piccole, chiude il commercio, insomma, l’Italia è un paese che chiude la saracinesca tutti i giorni. E l’Europa ci vuole pure inviare le letterine, ma ci facciano il piacere. Con uno scenario come questo il nostro paese è destinato a collassare, perché manca la materia prima, il lavoro.