Mar. Lug 5th, 2022

ROMA- L’operazione, lanciata nel 2013 dall’allora premier Enrico Letta, che chiedeva agli italiani di destinare la loro imposta sul reddito della persona fisica al finanziamento di un partito.è stata un vero e proprio fiasco. Poco più di 16.500 su 40 milioni contribuenti hanno deciso di firmare per destinare il due per mille della propria dichiarazione dei redditi ai partiti. Solo lo 0,04% dei contribuenti italiani destinano la piccola quota ai partiti. Il dato emerge dalla tabella diffusa oggi dal ministero dell’Economia sull’anno finanziario 2014. Il PD è quello che più di tutti a ricevuto soldi dai cittadini a cui vanno 5,4 milioni. Segue la Lega Nord, scelta da circa 139.000 contribuenti per un totale di 1,1 milioni di euro erogati. Al terzo Sinistra ecologia e libertà (Sel), cui verranno erogati 881.588 euro. Forza Italia con circa 530.000 euro di contributi derivanti, Fratelli d’Italia con 472.000 euro, Rifondazione Comunista-Sinistra europea con 343.000 euro. Ultimo nella classifica il Partito autonomista Trentino tirolese, cui i contribuenti hanno destinato circa 24.000 euro.