Ven. Feb 3rd, 2023

ROMA- Il governo Renzi è il peggior governo della storia repubblicana: sta portando il popolo italiano alla rovina. Ogni giorno fa debiti su debiti per mantenere una macchina che fa acqua da tutte le parti e non ha più la produzione come sostentamento della repubblica.

Le imprese continuano a chiudere, e la disoccupazione avanza sempre di più specialmente nelle aree del sud. Non sono chiacchiere, ma fatti, e lo dimostra il debito pubblico che continua a salire a dismisura.

A luglio il debito pubblico si è attestato a 2.252,2 miliardi di euro, in aumento di 3,4 miliardi rispetto a giugno. E’ quanto emerge dal supplemento finanza pubblica al bollettino statistico della Banca d’Italia. Complessivamente nei primi sette mesi del 2016, il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 80,5 miliardi. La Banca d’Italia sottolinea come l’incremento del debito sia “inferiore a quello delle disponibilità liquide del Tesoro (8,5 miliardi, a 101,0 miliardi), riflettendo l’avanzo di cassa (5,4 miliardi). L’effetto complessivo degli scarti e dei premi di emissione, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione del tasso di cambio dell’euro hanno aumentato il debito per 0,2 miliardi”.

Con riferimento ai sottosettori, il debito delle amministrazioni centrali è aumentato di 3,5 miliardi, mentre quello delle amministrazioni locali è diminuito di 0,2 miliardi. L’incremento riflette il fabbisogno (19,4 miliardi) e l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (65,3 miliardi).