Gio. Mag 26th, 2022

Chi fa il nostro mestiere sa che la verità molte volte viene stravolta esclusivamente per fini politici. È una lotta continua a negare la verità. Gli attori più capaci di questa farsa sono i politici e tutti quelli che devono combattere l’avversario politico del momento. Facendo questo lavoro non mi faccio prendere in giro da questi attori scadenti della poltrona.

Non ho avuto la fortuna di girare il mondo, ma per mia natura ho sempre ascoltato chi invece più di me ha girato e visto.

I veri disperati non stanno sulle nave Ong. Quelle delle Ong è una visione politica delle cose stravolta dalla verità. È uno scontro diretto contro chi la pensa diversamente da loro. Non è volontariato, dietro c’è sempre una macchina da guerra che si chiama soldi, ed io non mi faccio prendere in giro.

Quando mi hanno raccontato di vicende raccapriccianti nelle zone dove il mondo si è fermato, ti rendi conto che quello che sta succedendo intorno all’immigrazione è solo una “propaganda” costruita ad arte da un capitolo politico che ha perso il suo equilibrio, e si attacca alle debolezze altrui per mantenere in vita il proprio orticello. Insomma, sono “falsi”.  

Donne che la mattina si alzano e sanno che possono subire l’ennesima violenza sessuale. Uomini che si alzano e sanno che forse non arriveranno a sera. Uomini, donne e bambini, che si alzano e sanno che possono subire la solita tortura quotidiana. Bambini che si fermano in un angolo e non hanno la forza di alzarsi perché malnutriti. Bambini che desiderano una vita libera invece si ritrovano ad ascoltare il suono assordante delle armi. Bambini costretti a vivere nella miseria, perché altri affaristi politici, di nazioni senza regole, li costringono a vivere così. Queste persone non hanno i soldi per pagarsi il biglietto per la partenza, restano lì in attesa che qualcuno li liberi dall’infamia che stanno vivendo.

Ma dall’altra parte del mondo invece ci sono esseri umani che sulle loro disgrazie costruiscono la forma politica per esistere. Falsi profeti che “speculano” sulle disgrazie altrui. Persone che non hanno il coraggio di partire e andare lì dove la vita è un inferno continuo.

Andate su internet, giratelo da capo a fondo, trovando povertà e miseria di chi resta perché non può fuggire. Le immagini e i video sono sempre di persone sofferenti che non possono muoversi e non certamente chi scende dalle nave Ong. È come se un giorno l’Italia fosse colpita da una profonda crisi democratica, chi fuggirebbe?  Certamente non può fuggire chi già sta in difficoltà, ma le valige le fa chi ha già una vita agiata e può permettersi di lasciare tutto e tutti. Resterebbero qui milioni di persone senza nulla in attesa che qualcuno li salvasse dal dramma. È già successo. Se non fosse stato per gli alleati, noi vivremmo ancora sotto dittatura, quindi io non mi faccio prendere in giro, se si vuole fare veramente qualcosa per chi soffre, si va loro incontro e si libera da tutto l’inferno che li circonda. Il resto sono solo bugie costruite ad arte dal potere politico. Se sulla nave ong salgono i bambini che muoiono di fame sotto gli occhi del mondo intero, gli italiani a nuoto vanno per farli scendere.  Purtroppo non è così, sotto i nostri occhi continua a consumarsi il dramma dell’umanità, perché i veri disperati sono quelli che restano non quelli che partono.  

Io non mi faccio prendere in giro da una “bugiarda” politica.

Francesco Torellini