Ven. Ago 19th, 2022

ROMA- I numeri sono indicatori che spesso non rispecchiano in pieno la realtà delle cose. Dalle colonne di queste giornale abbiamo sempre detto e affermato ciò. Vivendo la raccolta d’informazione tra la gente e per strada, evidenziamo come ci possono essere differenze tra i numeri dettati dalle statistiche e quella che è invece la crisi percepita nel quotidiano, dove imprese e famiglie non riescono a sopportare il preso delle tasse, e anche onorare piccoli debiti nei confronti del fisco, per via delle tasse,diventa impossibili

Nei giorni scorsi i dati venuti fuori davano adito a Renzi di esultare su alcune cose, oggi l’Istat mette in guardia il governo Renzi per un possibile peggioramento.  “In un contesto europeo caratterizzato da una crescita significativa del Pil nel primo trimestre, l’economia italiana presenta segnali positivi associati al miglioramento della produzione industriale, al consolidamento dell’occupazione permanente, alla riduzione della disoccupazione e alla crescita del potere di acquisto delle famiglie. Tuttavia, l’evoluzione del clima di fiducia rimane incerta e l’indicatore composito anticipatore dell’economia italiana segnala rischi di un rallentamento dell’attività economica nel breve periodo – scrive l’Istat”.