Sab. Dic 3rd, 2022

PADOVA- L’indagine che ha portato all’arresto del sindaco di Abano Terme, in provincia di Padova, prende il via dall’inchiesta aperta lo scorso anno dalla guardia di finanza per un giro di presunte tangenti sulla manutenzione del verde ma svelerebbe un giro di “bustarelle” ben più ampio e capace di coinvolgere l’edilizia, l’edilizia scolastica, la manutenzione e quasi tutti i settori della vita delle amministrazioni pubbliche coinvolte. Luca Claudio è’ stato arrestato e si trova ora ai domiciliari per un’inchiesta che l’aveva visto l’anno scorso indagato per turbativa d’asta e concussione. Il sindaco era stato appena rieletto al ballottaggio di domenica scorsa.

Insieme a lui sono indagate altre 18 persone a piede libero nello stesso procedimento penale. In corso anche 22 perquisizioni domiciliari e locali. Tra gli arrestati Luca Claudio, dal 2011 sindaco di Abano Terme, riconfermato nella recente tornata elettorale, e per dieci anni (dal 2001 al 2011), sindaco di Montegrotto Terme. I finanzieri di Padova sono arrivati a questo dopo aver ricostruito tutti gli appalti assegnati ad Abano e Montegrotto dal 2008 in avanti.